Venerdì 30 gennaio 2026 - 14:59

PIU' VALORE ALLA RICERCA SARDA, FIRMATA L'INTESA STATO-REGIONE

Cagliari, 10 mar 2010 (CHB) - Questo pomeriggio a Roma il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e la Regione hanno firmato il protocollo d'intesa attuativo per la valorizzazione del sistema universitario e della ricerca in Sardegna. L'accordo, che avrà durata triennale e sarà finanziato con un primo stanziamento di 25 milioni del Governo e 20 della Regione, contiene un programma di interventi per il sostegno all'alta formazione, alla ricerca scientifica e all'internazionalizzazione e per valorizzare i risultati della cooperazione tra atenei, sistema di ricerca pubblico e privato e sistema produttivo della Sardegna.

"Il protocollo attuativo è un importante passo avanti - ha sottolineato il presidente della Regione Ugo Cappellacci - sia per le risorse finanziarie, che si aggiungono a quelle stanziate dal bilancio regionale e sia per lo sviluppo di reti di ricerca che permettano alla Sardegna di collegare la comunità scientifica e il sistema produttivo con i sistemi più avanzati di livello nazionale ed internazionale". Le azioni di interesse dell'accordo riguarderanno le priorità individuate dal Programma nazionale della ricerca per lo sviluppo tecnologico nei settori della biomedicina e tecnologie della salute; biotecnologie applicate; energie rinnovabili; ambiente e tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

"Si tratta di un obiettivo ambizioso - ha evidenziato l'assessore della Programmazione Giorgio La Spisa, presente a Roma alla firma del protocollo - perché tende alla crescita dei nostri centri regionali di ricerca, delle università e delle nostre imprese. Avremo a disposizione 25 milioni di euro dal MIUR che potranno potenziare le strategie finalizzate a valorizzare il capitale umano che il nostro Programma Regionale di Sviluppo considera fattore fondamentale per lo sviluppo". "Intendiamo dare attuazione immediata al protocollo - hanno ripreso il presidente Cappellacci e l'assessore La Spisa - coinvolgendo da subito i protagonisti del settore attraverso la Consulta regionale della ricerca, per impegnare le somme su progetti e infrastrutture. L'innovazione tecnologica è un elemento fondamentale per poter competere nella sfida internazionale. (chartabianca, 18:45)