Cagliari, 12 mar 2010 (CHB) - "Dobbiamo far sì che la strada
Sassari-Olbia, una volta per tutte, possa partire ed essere
realizzata nei tempi giusti, e lavorare per consentire di
avviare i cantieri su
tutti i lotti: questa è la priorità ed è il mio impegno per i prossimi
giorni". Lo ha dichiarato il presidente della Regione,
Ugo Cappellacci,
nel corso di una conferenza stampa in sala Giunta, preannunciando che
nelle prossime ore contatterà il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi. "Il passaggio successivo alla deliberazione del Consiglio
dei Ministri in merito allo stato di emergenza su quella infrastruttura
- ha aggiunto Cappellacci - è quello dell'ordinanza del premier, che
stabilirà le modalità operative".
Il Presidente Cappellacci, rispondendo alle domande
dei giornalisti, ha precisato che la sua richiesta dello stato di
emergenza, deliberata dal Consiglio dei Ministri nella seduta odierna,
nasceva da un ragionamento fatto nel corso delle ultime due settimane.
"Un problema che ci siamo posti all'indomani dell'inchiesta sulla
Protezione civile, nel merito della quale non ho motivi di entrare.
Tuttavia, una parte dei funzionari coinvolti nell'inchiesta erano
titolari del processo amministrativo che riguarda la Sassari-Olbia.
Pertanto avevo chiesto da subito al Presidente Berlusconi che si
assumessero delle iniziative che potessero evitare qualunque ritardo o
danno al processo relativo alla Sassari-Olbia".
Nei giorni scorsi il Governo nazionale aveva assunto
un primo provvedimento, con il passaggio di competenze dalla Protezione
civile all'Anas. "Ma questo - ha sottolineato Cappellacci - non dava al
Presidente della Regione sufficienti garanzie di mantenimento di tutte
le prerogative di quel processo, ovvero la possibilità di mandare
avanti il tutto con le procedure di urgenza ed emergenza. Una delle
cose che più ci interessavano era l'annullamento dei primi atti
compiuti l'anno scorso, relativi alla selezione dei partecipanti, fermo
restando il progetto preliminare che, peraltro, sta esaurendo la
procedura di Valutazione d'impatto ambientale. Ecco perché ho chiesto
al Presidente Berlusconi che sulla Sassari-Olbia, al pari di quanto è
stato fatto su altre infrastrutture considerate strategiche per il
Governo, venisse dichiarato lo stato di emergenza".
E oggi il Consiglio dei ministri ha dato il via libera allo stato di emergenza per la strada Sassari-Olbia. La notizia è stata data sul sito web del Governo, al termine della riunione a Palazzo Chigi. La decisione segue alla richiesta, fatta appena ieri sera, del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e al sottosegretario, Gianni Letta.
Cappellacci aveva evidenziato la "situazione di costante pericolo", l'inadeguatezza della sezione stradale, l'alto tasso di incidenti. "Si tratta - ha scritto il Governatore - di una vera e propria emergenza che va affrontata con tutti gli strumenti, anche straordinari, che la normativa in vigore pone a disposizione del governo nazionale". Da qui richiesta di dichiarare lo stato di emergenza "relativamente alla realizzazione delle opere già previste per porre in sicurezza la statale". (chartabianca 11:53)