Venerdì 30 gennaio 2026 - 14:51

INDUSTRIA, ENERGIA, TRASPORTI: SI' A INTESA TRA REGIONE E PRIVATI

Cagliari, 16 mard 2010 (CHB). "Non stiamo soltanto assumendo degli impegni. Stiamo certificando un percorso già avviato con provvedimenti che sono in essere. La nostra terra vive un malessere che viene da lontano e dal quale può uscire grazie ad azioni che, come in questo caso, comportino interventi strutturali, non solo ‘del momento'. Quando stanno bene i territori, stanno bene anche le imprese. Noi intendiamo perseguire l'uno e l'altro risultato. Per questo ci auguriamo che la giornata di oggi sia l'inizio di un percorso destinato a durare a lungo". Lo ha dichiarato il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo la firma per il protocollo d'intesa per l'area centrale della Sardegna. L'assessore regionale della programmazione, Giorgio La Spisa, ha sottolineato i passaggi più importanti dell'accordo siglato oggi a Cagliari, alla presenza dell'imprenditore italiano Paolo Clivati, dell'amministratore delegato della Indorama Venture Limited, Aloke Lohia, e dei rappresentanti di enti locali, associazioni industriali e organizzazioni sindacali. "Si tratta di un protocollo che ha avuto un percorso complesso e nel tempo ha attraversato diversi momenti di difficoltà - ha spiegato La Spisa - ma oggi, grazie alla presenza di un gruppo imprenditoriale leader a livello mondiale e alla disponibilità della Regione e di tutti i soggetti interessati, arriviamo a un traguardo importante e a un nuovo punto di partenza, non solo per il territorio del Nuorese ma per tutta la Sardegna".

Il Protocollo d'intesa per l'area centrale della Sardegna è finalizzato a:

 

Per il Programma Energia:

1) alla realizzazione da parte di Ottana Energia sul territorio della Provincia di Nuoro, anche con la collaborazione di primari partner del settore, di un impianto a tecnologia termodinamica solare a concentrazione da almeno 20 MWe e alla realizzazione di un impianto a tecnologia fotovoltaica fino a 10MWp; assicurando tempistiche autorizzative certe riguardanti impianti FER localizzati nell'area industriale dei comuni di Ottana, Bolotana, Noragugume, in quanto garantiranno ricadute economiche ed occupazionali per il sistema produttivo e per gli enti insediati nell'area industriale in questione;

 

2) al completamento del percorso di revamping dell'attuale centrale con la realizzazione di una centrale da 400 MW a ciclo combinato, alla realizzazione di tutte le opere necessarie per la completa attivazione degli impianti e delle loro piene funzionalità, ivi inclusi i collegamenti al gasdotto GALSI e alla rete ad alta tensione sulla dorsale 380 kV, al fine di fornire energia elettrica ed utilities a condizioni competitive alle aziende insediate;

 

Per il Programma Servizi del sito di Ottana:

1) a favorire le attività esistenti e a sostenere la nuova realtà industriale formata dalla joint-venture Ottana Energia SpA ed Indorama Venture Limited per l'acquisto e la gestione dello stabilimento Equipolymers attraverso la razionalizzazione dei servizi generali avviata dal Consorzio Industriale, finalizzata alla riduzione dei costi a livelli competitivi;

Per il Programma Trasporti:

1) a promuovere una risoluzione strutturale del problema dei trasporti delle merci e delle materie prime tramite la definizione, nel piano dei trasporti, della localizzazione di una piattaforma logistica intermodale di livello provinciale all'interno del territorio comunale di Borore, finalizzata alla creazione di un polo logistico intermodale a servizio della Sardegna Centrale ed un sistema per ridurre le diseconomie dell'insularità rispetto al continente.

 

Per l'attuazione del Protocollo d'Intesa, la Regione si impegna:

Per il Programma Energia:

1) ad esaminare entro i termini di legge le domande di autorizzazione alla costruzione degli impianti;

2) ad assicurare gli investimenti degli impianti solari e del ciclo combinato da 400 MW e di tutte le opere ad esso accessorie quali il gasdotto e la rete elettrica, che verranno inclusi all'interno del Piano di programmazione energetica ambientale della Regione Sardegna (PEARS);

3) a verificare la possibilità di modificare la perimetrazione e i parametri relativi alle zone SIC e ZPS adiacenti al sito industriale di Ottana.

Per il Programma Servizi del Sito di Ottana:

1) a favorire la riduzione del 50%, nel biennio 2010-2011, delle tariffe applicate dal Consorzio Industriale Provinciale (CIP) tramite il finanziamento di un programma di diminuzione progressiva dell'organico mediante l'incentivazione all'esodo del personale e/o favorendo la dismissione di infrastrutture per destinare risorse adeguate a forme di accompagnamento alla pensione del personale attualmente dipendente.

Per il Programma Trasporti:

1) a farsi promotrice presso le istituzioni nazionali e regionali della risoluzione strutturale dei problemi dei trasporti di merci da e per la Sardegna, intervenendo presso Trenitalia per il ripristino entro il primo semestre 2010 del traghetto Golfo Aranci-Civitavecchia, anche con un servizio di trasporto "a chiamata" che consentirà di garantire le richieste di traghettamento di carri ferroviari fra Sardegna e Continente. Le corse mare per il trasferimento di carri, carrozze o altro materiale rotabile, saranno soddisfatte approntando, su richiesta, navi ferroviarie sui terminali di Civitavecchia e Golfo Aranci, in base a programmi di trasporto concordati e formalizzati con le imprese ferroviarie interessate;

 

2) alla realizzazione del raccordo ferroviario tra la stazione di Porto Torres ed il porto industriale, con un finanziamento di 3 milioni di euro, che consentirà l'imbarco dei carri ferroviari su navi traghetto. Ciò permetterà di avere una pluralità di uscite dal territorio isolano: Oristano, Porto Torres verso il nord Italia, Golfo Aranci verso Civitavecchia, il centro-sud dell'Italia ed il Nord-Est del Mediterraneo;

3) alla rivitalizzazione del trasporto merci su ferro, tramite incentivi "ferro-bonus" ed altre misure atte a favorire l'ingresso delle imprese private sarde nel mercato attraverso un'alternativa più sicura e ambientalmente sostenibile del trasporto su gomma;

4) alla realizzazione del polo logistico intermodale di Borore-Macomer, dopo aver ripristinato il servizio di trasporto merci e verificato per un anno l'utilizzo delle linee ferroviarie, con un finanziamento per un importo massimo complessivo di 5 milioni di euro.

 

Ottana Energia SpA si impegna:

1) a richiedere alla Regione le autorizzazioni per la dichiarazione di pubblica utilità di indifferibilità ed urgenza delle opere e per la realizzazione di un impianto a tecnologia termodinamica solare a concentrazione da almeno 20 MWe e alla realizzazione di un impianto a tecnologia fotovoltaica fino a 10MWp;

2) a richiedere alla Regione le autorizzazioni per la realizzazione della Centrale a ciclo combinato da 400 MW, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli stessi impianti;

3) a promuovere e sviluppare attività di ricerca ed innovazione industriale propedeutiche a nuove iniziative nel campo energetico e di sviluppo per l'utilizzo di fonti rinnovabili, individuando modalità di collaborazione con la Regione, la Provincia di Nuoro, le Università della Sardegna e altre società operanti in Sardegna dotate delle adeguate capacità tecniche e professionali;

4) a verificare l'opportunità di prefabbricare in Provincia di Nuoro alcuni componenti degli impianti nonché di utilizzare, ai fini della realizzazione dei progetti, manodopera residente e operante in Provincia di Nuoro, compatibilmente con la presenza nel territorio delle competenze richieste;

5) ad applicare nei confronti delle società operanti nell'ambito dell'attuale Consorzio Industriale Provinciale condizioni di miglior favore per quanto riguarda le tariffe sull'energia elettrica e le utilities, al fine di migliorare le condizioni di permanenza nel sito e per favorire l'attrattività di nuove iniziative industriali all'interno del sito stesso;

6) ad impegnarsi, di concerto con Indorama Venture Limited, al ritiro delle attività della Equipolymers Spa, ai fini delle creazione di un'unica compagine societaria che possa ottimizzare la struttura dei costi anche attraverso la razionalizzazione dei servizi di sito avviata dal Consorzio Industriale Provinciale. (chartabianca, 16:20)