Venerdì 30 gennaio 2026 - 16:11

RIFORMA DELLA PA, CAPPELLACCI: "BENE LA PROPOSTA DI LEGGE DEI RIFORMATORI"

Cagliari 20 mar 2010 (CHB) - Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha manifestato apprezzamento per la proposta di legge dei Riformatori Sardi sulla pubblica amministrazione presentata ieri a Cagliari: "Un sistema che vuole competere sugli scenari globali, dove si deve misurare la Sardegna, deve poter puntare su due requisiti indispensabili per vincere questa sfida - ha detto il presidente intervenendo all'iniziativa - Il primo è la semplificazione amministrativa, perche' i sistemi complessi rischiano più facilmente di bloccarsi alla minima difficoltà. Il secondo requisito è una classe dirigente di livello alto, una vera elite che non e' un fatto di casta ma il modo per attuare il principio della meritocrazia".
 
La proposta dei Riformatori fissa norme sul reclutamento e sulla formazione dei dirigenti della Pubblica Amministrazione. Sul provvedimento il Governatore ha osservato che, riprendendo un concetto espresso dal coordinatore dei Riformatori, Massimo Fantola, e dal relatore della proposta di legge, Franco Meloni, si tratta di una vera rivoluzione. ''Perche' significa orientarsi verso una crescita culturale del nostro sistema e formare una classe dirigente che in tutti i campi - ha concluso il presidente Cappellacci - sia all'altezza delle sfide da affrontare."

La proposta ben si incardina - ha osservato l'assessore degli Affari Generali, Ketty Corona - nelle azioni gia' avviate dalla Giunta, che proprio di recente ha bandito un concorso per 57 dirigenti basato su public management, assunzione di responsabilità e capacità relazionali di chi deve trattare con le persone e gestire gruppi di lavoro. Per i vincitori del concorso, la Regione sta altresì organizzando un master europeo affinché chi ricoprirà il ruolo in questione sia assistito per i primi sei mesi e si individui la sede più' adatta alle attitudini del futuro dirigente. Grande condivisione (''posso dire che ne sono entusiasta'') per la proposta di legge è stata manifestata dall'assessore del Lavoro Franco Manca, il quale ha rimarcato la necessita' che la futura Pubblica Amministrazione sia attenta al risultato e non solo alle procedure e che abbia tempi compatibili con quelli della realtà in cui opera. (chartabianca 11:19)