Venerdì 30 gennaio 2026 - 17:39

CARTA CONTRO GIUNTA SORU: "1,5 MILIONI DI RESIDUI PASSIVI"

Cagliari, 14 apr 2010 (CHB) - "L'Onorevole Bruno, dopo 5 anni di silenzio forzato, si affida alla ormai consueta replica scomposta, a quello che era un semplice chiarimento" lo dichiara l'assessore dei Lavori Pubblici Angelo Carta commentando la nota diffusa dal capogruppo del PD in consiglio Regionale. "E dire che per cinque anni è stato zitto e supino, a subire, insieme a tutti i sardi una politica, che per quanto riguarda i lavori pubblici ha prodotto i seguenti risultati: 1.598 milioni di residui passivi dal 2006 al 2009, di soldi cioè che l'assessorato dei Lavori pubblici è stato incapace di spendere e una legge regionale (la n° 5 del 2007), che doveva essere la svolta nei lavori pubblici in Sardegna, cassata in gran parte dalla Corte costituzionale, che lascia immutati i tempi di affidamento di un incarico, come ricorda lui stesso, da calcolarsi mediamente in 20 mesi".

"Grazie a loro, grazie alla loro politica, grazie quindi anche all'Onorevole Bruno - continua Carta - ogni giorno in Sardegna 20 operai edili stanno perdendo il lavoro. Cantieri fermi, lavori fermi, soldi non spesi. Questa è la desolazione lasciata dall'ex maggioranza della regione. Questi sono i risultati di cinque anni della politica che l'onorevole Bruno rivendicando per sé o per l'ex assessore Mannoni 3 milioni di euro per il porto di Alghero tenta di difendere cercando lui sì, di addossare ad un anno di amministrazione della giunta Cappellacci i loro disastrosi risultati. Una situazione che avrebbe indotto qualunque persona di buon senso a stare zitta."

"La smetta dunque l'onorevole Bruno di inseguire le briciole - conclude l'esponente della Giunta - e si convinca che la Sardegna ha perso cinque anni che in 12 mesi non si possono recuperare. Avrà modo di dimostrare che la sua attenzione non si risveglia sulle briciole ma in un disegno più ampio che riguarda tutta la Sardegna quando dovrà discutere e dare il proprio contributo al disegno di legge sulla edilizia abitativa, a quello sulla nostra "legge obiettivo" per lo snellimento delle procedure di approvazione e appalto dei grandi lavori. Queste sono alcune delle sfide che ci siamo posti al nostro insediamento e che in questo anno abbiamo messo a punto per cercare di far uscire dalla palude nella quale loro hanno fatto finire la Sardegna e soprattutto il settore delle costruzioni". (chartabianca 18:58)