"Davvero una bella giornata - ha commentato l'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, a Roma per rappresentare la Regione e il presidente Ugo Cappellacci, all'estero per impegni istituzionali -. Un pellegrinaggio che costituisce innanzitutto un ringraziamento al Papa per la sua visita a Cagliari in occasione del centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria a Patrona Massima della Sardegna". Manca ha detto di confidare in un'intercessione della Madonna per una terra che attraversa un difficile periodo di crisi economica. "Ma sarà ancora più utile che tutti gli uomini, in particolare quelli impegnati nelle istituzioni, si diano da fare per uscire in tempi brevi dalla crisi - ha precisato -. La Regione è in prima linea e sta facendo il possibile per lasciarsi l'emergenza alle spalle, ma ora più che mai occorre l'unità di tutte le forze politiche e sociali".
Insieme a Padre Salvatore Mura, parroco della Basilica di N.S. di Bonaria, erano presenti anche l'arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Mani, e il sindaco di Cagliari, Emilio Floris. L'assessore Manca confida di poter organizzare, per il prossimo anno, un gemellaggio tra Buenos Aires e Cagliari, sotto il segno della Madonna di Bonaria: un evento che completerebbe il ciclo dei festeggiamenti che i Mercedari hanno aperto due anni fa con il periplo della Sardegna e proseguito l'anno scorso con lo sbarco del simulacro a Barcellona. Quest'anno, invece, è stato esaltato il forte legame tra la Patrona e il Lazio: a Ostia c'è una parrocchia a lei dedicata (fu fondata nel 1965 da un sardo, don Antonio Ledda), a Roma una cappella della chiesa di Santa Maria della Mercede, dove è esposta una tela dell'artista Antonio Mura di Aritzo (lo stesso autore dei quadri presenti nella Basilica di Bonaria, a Cagliari). Venerdì sera, al rientro nell'Isola, il simulacro troverà ad attenderlo monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias, nella nuova banchina del porto di Olbia che proprio alla Madonna sarà dedicata. (chartabianca 19:26)