Seduti al tavolo coi vertici aziendali c'erano Nicola D'Ovidio, responsabile della struttura complessa di Chirurgia d'Urgenza, quindi Giorgio Norcia che da alcuni giorni si occupa di chirurgia dei trapianti e ancora Maria Cossu, direttore della struttura complessa di Nefrologia, dialisi e trapianti, Giancarlo Bo del Centro trapianti sassarese e Demetrio Vidili, direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione del "SS. Annunziata".
Lo staff lunedì mattina presenterà alla direzione aziendale il progetto di riordino del Centro trapianti sassarese che la direzione aziendale farà proprio, quindi lo invierà direttamente via fax all'assessorato regionale alla Sanità, con il quale giovedì 10 giugno è stato già fissato un incontro per discutere della materia. Intanto sono stati fissati alcuni punti importanti. Il primo è che il Centro trapianti è attivo e operativo e che con Giorgio Norcia collaborerà il Centro trapianti di Cagliari. Quindi per gli espianti, considerato questo periodo di criticità, sino a dicembre sarà attivata una collaborazione con il Centro trapianti cagliaritano. Infine, in tempi strettissimi un dirigente medico-chirurgo dell'ospedale sassarese si recherà a Torino o a Roma, a seconda della disponibilità dei centri trapianti locali, per un periodo di formazione. Appena formato il primo, si prevede la partenza di un secondo medico per un ulteriore attività di formazione. (chartabianca 09:06)