Particolarmente ricco il programma di domenica: le visite guidate agli impianti a bordo di un trenino turistico; escursioni sul lago Cucchinadorza a bordo dei Dragon Boat; tanto sport con mini tornei di basket, calci di rigore e tiro con l'arco; intrattenimento con i modernissimi giochi della "Nintendo WII" a cui si affiancano i giochi delle tradizione popolare sarda; mostra fotografica raffigurante la costruzione degli impianti idroelettrici sul Taloro; e la meravigliosa mostra allestita dall'Ente Foreste che riproduce flora e fauna della Sardegna; infine musica con i cori polifonici dei comuni limitrofi. L'impianto di Taloro è stato realizzato tra il 1972 e il 1978 utilizzando il dislivello esistente tra i serbatoi artificiali già costruiti di Gusana e Cucchinadorza, posti in serie e ubicati rispettivamente alle testate degli impianti idroelettrici Cucchinadorza e Badu Ozzana, entrati in servizio nel 1961 e nel 1962. Il serbatoio di Cucchinadorza ha una capacità complessiva di 20 milioni di m3 e un bacino imbrifero direttamente sotteso di 108 km2.
L'impegno di Enel nella gestione dell'area idroelettrica del Taloro, con i suoi impianti e le sue dighe, nel pieno rispetto dell'ambiente, ha permesso di ottenere nel 2004 la prestigiosa certificazione ambientale EMAS dell'intera asta fluviale. "Centrali Aperte" é un progetto che Enel dedica a coloro che usufruiscono ogni giorno dell'energia. Un appuntamento da non perdere, un'occasione per arricchire le proprie conoscenze e per divertirsi insieme.
Per maggiori dettagli: www.enel.it/centraliaperte2010 (chartabianca, 11:30)