Nell'Isola sono già stati effettuati numerosi interventi per l'infrastrutturazione in fibra ottica e altri sono in corso (il Sics II, in via di ultimazione, e Sardegna 20mega) ora la Giunta ha deciso di aggiornare il piano d'azione per l'abbattimento del ‘digital divide' (divario digitale), in modo da renderlo più attuale sia rispetto alle esigenze del territorio regionale che alle mutate prospettive tecnologiche, e per metterlo in linea con gli orientamenti comunitari sull'applicazione delle norme in materia di aiuti di stato per lo sviluppo rapido di reti a banda larga.
In questo senso si muove la scelta di adottare le reti NGA (Next Generation Access Network), reti in fibra ottica o reti cablate avanzate, che sostituiranno totalmente o in larga misura le attuali reti a banda larga in rame. Le politiche della commissione europea in materia di aiuti di stato a sostegno delle reti NGA, inoltre, son più favorevoli (e rigorose) rispetto a quelle relative al sostegno dei progetti a banda larga tradizionali. La Direzione degli Affari generali effettuerà uno studio tecnico - economico, sulla base di una ricognizione della situazione attuale relativa all'infrastrutturazione a banda larga sul territorio regionale, per verificare la possibilità di integrare e rendere sinergiche l'infrastruttura a banda larga con la rete del gas. Lo studio servirà a stabilire le aree che necessitano di intervento e valuterà la tipologia degli interventi da attivare, individuando uno o più modelli infrastrutturali applicabili. (chartabianca 17:39)