In perfetta sintonia con le raccomandazioni evidenziate dalla stessa Commissione Europea, queste ulteriori risorse disponibili per l'obiettivo del PO FESR 2007-2013 messe in campo dalla Giunta permetteranno, da una parte, di incrementare con immediatezza il livello della spesa delle risorse comunitarie, dall'altra, di dare risposte certe e immediate ai piccoli centri inseriti nella graduatoria, per offrire loro un adeguato supporto economico in questo momento di grave crisi globale, come ha spiegato l'assessore Asunis. Il Bando CIVIS mira al recupero dei centri storici tramite l'attivazione di "progetti pilota di qualità" e si rivolge a reti di cooperazione di piccoli centri urbani, costituite da almeno 5 Comuni o, in alternativa, da almeno 3 comuni con una popolazione complessiva minima di 10.000 abitanti. In particolare CIVIS punta alla riqualificazione e al recupero del tessuto insediativo dei centri minori, con particolare riferimento ai centri storici, per una corretta definizione paesaggistico-ambientale dell'insieme. Lo spirito del bando è quello di contrastare il fenomeno dello spopolamento, favorire l'integrazione dei servizi scolastici, culturali e sociali oltre che incoraggiare l'ottimizzazione dell'offerta di spazi e servizi per le attività produttive. Il progetto, infine, punta a promuovere il sostegno di interventi di recupero connotati da alta qualità urbana tramite il riutilizzo di abitazioni vuote dei centri storici al fine di promuovere lo sviluppo di iniziative legate alla ricettività diffusa. (chartabianca, 12:11)