Roma, 29 lug 2010 (CHB) - "Con l'approvazione definitiva della manovra non possiamo che ribadire che essa è insostenibile. I tagli sono pesanti e gravi ricadranno pesantemente su servizi e imprese". Lo ha dichiarato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni.
"Se la Manovra resterà così -continua Errani - le conseguenze saranno molto negative. Le Regioni non alzano bandiera bianca ma continuano a lavorare per le giuste correzioni alla Manovra economica, lavorando sempre in base al principio della leale collaborazione istituzionale. Per intervenire c'è tempo fino a dicembre, fino all'approvazione della legge di bilancio e di quella finanziaria. Ora si apra un confronto vero e di merito con il Governo, con l'obiettivo di cambiare i pesi quantitativi e qualitativi del decreto 78. Un passo essenziale in questa direzione è quello di fare chiarezza sui conti pubblici e in questo senso riteniamo che la manovra oramai approvata non ci sia nessun impedimento alla immediata attivazione alla Commissione mista Stato-Regioni e autonomie che consenta di verificare i costi della pubblica amministrazione, dai ministeri agli enti locali. Commissione non ancora attivata - sottolinea Errani - nonostante la condivisione recentemente espressa dal Presidente del Consiglio".(chartabianca, 10:19)