"Con questo progetto - spiega Giancarlo Deidda, presidente della Camera di commercio di Cagliari - puntiamo a dare al territorio uno strumento in più per valorizzare e far conoscere le nostre eccellenze. E non è certo un caso se ci siamo affidati a uno dei nomi più prestigiosi del giornalismo enogastronomico. Questo - conclude Deidda - è uno dei progetti più innovativi della Camera di commercio e stiamo investendo tanto nella qualità anche per fronteggiare concorrenti come Spagna, Grecia e Turchia". Presentato stamattina nella sede della Camera di commercio di Cagliari, il progetto consiste in un sito multilingue con testi creati da Paolini suddivisi per zone e paesi, organizzando dei percorsi di diversa durata che rimandano al tessuto produttivo del territorio. Il Gastronauta ha indicato hotel, ristoranti, ma anche piccole realtà come pastifici, salumifici e cantine. Il sito offre la possibilità di scaricare e stampare i testi, oppure si potrà navigare leggendo i vari racconti accanto alle fotografie di ogni paese. Paolini ha suddiviso il sud Sardegna in quattro aree: centro meridionale, sud occidentale, sud orientale, Cagliari e hinterland. Ogni area ha i suoi percorsi tipici scelti personalmente dal Gastronauta. Per esempio l'itinerario suggerito per Cagliari e l'area metropolitana, richiede 3 giorni e prevede le visite a Cagliari, Quartu, Maracalagonis, Sinnai, Selargius, Monserrato, Assemini e San Sperate.
Giornalista e conduttore radiofonico romagnolo, Davide Paolini alla metà degli anni '90 conia lo pseudonimo di "Gastronauta", ovvero colui che ha scelto di mangiare con la propria testa, fuggendo i luoghi comuni culinari. Da allora, sulle pagine della sua rubrica domenicale di cibo e vino sul Sole 24ORE e nella trasmissione radiofonica su Radio24 ha portato lettori e ascoltatori in tutta Italia per conoscere le meraviglie del Belpaese, mangiando e apprezzando le diverse realtà culinarie di ciascuna zona. (chartabianca, 13:15)