L'intesa, che beneficia per gli aspetti tecnici della collaborazione del Formez, dell'Associazione italiana formatori (Aif) e del Centro servizi della Camera di commercio, definisce e individua metodi e percorsi condivisi che Regione, Agenzie ed Enti adotteranno nei programmi formativi per rendere coerenti e integrate le linee di cambiamento, per contenere i costi della formazione e per migliorare il sistema amministrativo regionale con azioni e interventi formativi strategici comuni e coordinati. Riguardo, infatti, le risorse impegnate ogni anno nel bilancio regionale alla voce formazione dei dipendenti, che oscillano tra i 600mila e gli 800mila euro, si stima un abbattimento dei costi di circa il 40%. "La Regione Sardegna, e in particolar modo l'Assessorato - ha garantito Floris -, si impegnerà a dare il massimo contributo per lo sviluppo delle attività della Rete e, auspichiamo, di estendere l'intesa anche al sistema delle autonomie locali per continuare nel processo di ammodernamento della pubblica amministrazione, passando da una cultura dell'adempimento a quella del risultato, da quella della funzione a quella della responsabilità, per ottenere un risparmio economico ma, soprattutto, una maggior soddisfazione del cittadino".
Il Protocollo d'intesa, inoltre, si muove nella direzione dell'accordo siglato qualche giorno fa dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e dall'Assessore Mario Floris con il Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, che come sottolineato dall'esponente della Giunta "tende a innovare i modelli di selezione e di gestione delle risorse umane per garantire il miglioramento delle perfomance della pubblica amministrazione attraverso il progetto Vinca il migliore". (chartabianca, 16:55)