Venerdì 30 gennaio 2026 - 20:07

ABBANOA CONTRO PROV. NUORO: "DERIU DICE COSE FUORVIANTI"

Cagliari, 4 gen 2011 (CHB) - "Sono del tutto fuorvianti e dannose le affermazione di Deriu". Il presidente di Abbanoa Pietro Cadau replica alle dichiarazioni del presidente della Provincia di Nuoro relative alla situazione finanziaria del servizio idrico integrato della Sardegna. "Mi chiedo con quali mire politiche e in quale valuta estera si esprime il presidente Deriu", commenta Cadau, "dato che le cifre che continua a sbandierare negli ultimi mesi sono del tutto fuorvianti. Affermazioni del tipo "una crisi economica e finanziaria irreversibile", specialmente se dette da un rappresentante delle istituzioni, hanno come unico obiettivo quello di generare allarmismi immotivati nel mondo imprenditoriale e bancario che ha rapporti con Abbanoa. Tutto ciò deve trovare limite di fronte ai danni che si creano all'immagine della Società. A fronte del tanto sbandierato debito di oltre seicento milioni di euro, Deriu evita sistematicamente di citare i 149 milioni di euro in spese d'investimento e i 535 milioni di euro di crediti che la società vanta nei confronti di terzi".

"Le perdite di esercizio registrate da Abbanoa", prosegue il presidente Cadau, "sono state di gran lunga inferiori rispetto a quelle che si sarebbero registrate mantenendo il sistema precedente dei piccoli ambiti e dei molti gestori. Nel 2005, prima della nascita del Gestore unico, il sistema idrico isolano composto da quattro grossi soggetti e 130 gestioni in economia di singoli Comuni registrava perdite di oltre 75 milioni di euro coperti da stanziamenti pubblici e quindi dalle tasse pagate dai cittadini. E' questo il sistema tanto caro al presidente della Provincia di Nuoro. La frammentazione e le diseconomie che lo caratterizzavano hanno portato a risultati devastanti che incidono ancora negativamente. All'atto della sua nascita inoltre, Abbanoa si è fatta carico di 154 milioni di euro di debiti ereditati proprio dalle precedenti gestioni. Le perdite di esercizio registrate dalla Società nel 2009, pari a 11 milioni e 800mila euro, non hanno mai generato obblighi per i Comuni e per la Regione. Secondo le stime del piano industriale, il 2010 si chiuderà con un ulteriore riduzione delle perdite, inferiori agli 11 milioni di euro, e sempre senza chiedere niente ai soci".

"Il nuovo Piano industriale", conclude Cadau, "porterà al pareggio economico entro il prossimo triennio. Il biennio 2011-2012 sarà caratterizzato dagli interventi urgenti e necessari per la ristrutturazione e la riorganizzazione. Nel biennio successivo, invece, è previsto l'avvio a regime del sistema. Sono stati identificati progetti-chiave, ritenuti strategici per il risanamento e lo sviluppo dell'Impresa: dall'accelerazione dei processi di anagrafica e fatturazione al riassetto organizzativo". Negli ultimi mesi, inoltre, grazie a una rinnovata collaborazione con l'Autorità d'Ambito, è stato sbloccato il Piano degli investimenti. "Tra agosto e novembre si è registrata una fortissima accelerazione nell'approvazione dei progetti. Soltanto nel mese di dicembre Abbanoa ha espletato 127 appalti per oltre 226 milioni di euro". (chartabianca 15:23)