Paolo Nori è nato a Parma nel 1963. Ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia prima di dedicarsi alla traduzione (dal russo) e alla scrittura. Le cose non sono le cose (Fernandel 1999) è il suo primo romanzo, cui segue Bassotuba non c'è (DeriveApprodi 1999 e Feltrinelli 2009) che gli ottiene un successo nazionale. Per Einaudi scrive in rapida successione quattro romanzi: Spinoza (2000), Diavoli (2001), Grandi ustionati (2001), Si chiama Francesca, questo romanzo (2002). Ne seguiranno altri quattro per Feltrinelli, Gli Scarti (2003), Pancetta (2004), Noi la farem vendetta (2006), Mi compro una Gilera (2008).
Si ricordano, fra gli altri: Pubblici discorsi (Quodlibet 2008) e il recente I malcontenti (Einaudi 2010). Come traduttore ha curato l'antologia degli scritti di Daniil Charms Disastri (Einaudi), 47 poesie difficili e una facile (Quodlibet) e, per Feltrinelli, Un eroe dei nostri tempi di Lermontov, Umili prose di Puškin e Anime Morte di Gogol, che gli ha valso il Premio internazionale letterario "Russia-Italia attraverso i Secoli", nel 2009. Con la sua traduzione dal russo esce a fine gennaio per Marcos y Marcos Disastri di Daniil Charms. (chartabianca 13:10)