Venerdì 30 gennaio 2026 - 20:31

PESTE SUINA, I CACCIATORI INCONTRANO VETERINARI ASL SS

(CHB) - Sassari, 1 nov 2011 - Partono domani 2 novembre gli incontri dei veterinari dell'Asl di Sassari con le compagnie di cacciatori che il 6 novembre saranno impegnati nella caccia al cinghiale. L'obiettivo degli appuntamenti è sensibilizzare i cacciatori al monitoraggio della tubercolosi e della peste suina classica e africana sui cinghiali cacciati o rinvenuti morti. Saranno 12 i veterinari del Servizio di Sanità animale che saranno impegnati a svolgere quest'attività nei 6 macroareali di competenza della Asl di Sassari. I professionisti contatteranno le compagnie di caccia, le formeranno e le informeranno sul monitoraggio, eseguiranno il controllo ispettivo dei cinghiali cacciati e raccoglieranno campioni di siero per la ricerca dei "virus pestosi" e un campione di diaframma per la ricerca della trichina.

Il controllo rientra all'interno del "Piano di sorveglianza e monitoraggio sanitario per la tubercolosi nella fauna selvatica in Sardegna" per le stagioni venatorie 2010-2011 e 2011-2012. Lo scorso anno, grazie anche alla collaborazione dei cacciatori, i capi cacciati sottoposti a visita clinica sono stati 346 e 15 quelli nei quali sono state riscontrate lesioni riferibili a tubercolosi. Questi ultimi animali erano stati cacciati negli areali di Bono-Bonorva e di Benettutti-Orune, zone già interessate dalla presenza della malattia nel selvatico nelle stagioni precedenti.
«Preoccupa inoltre - afferma il direttore del Dipartimento di prevenzione e del Servizio di Sanità animale, Francesco Sgarangella - l'elevata positività riscontrata nei cinghiali nei confronti della leptospirosi, malattia potenzialmente trasmissibile all'uomo attraverso la manipolazione della carcassa. Per questo invitiamo tutti i cacciatori a prestare particolare attenzione nella fase di sezionamento del'animale cacciato e a utilizzare guanti monouso». (CHARTABIANCA 11:23)