(CHB) - Olbia, 13 mar 2012 - La Cisl Gallura vince le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie nella Scuola e nel Pubblico impiego. Secondo i dati diffusi dal sindacato, nel comparto Scuola guidato dal segretario generale Rosa Casto, la Cisl è risultato il primo sindacato del territorio (oltre 700 preferenze) con circa 300 voti in più dei colleghi della Cgil classificatasi terza dopo la Uil Scuola che ha avuto oltre 500 voti. Il comparto Scuola ha fatto registrare circa il 7% in più rispetto alle scorse elezioni tenutesi nel 2006, assicurandosi il 33% dei consensi espressi (Uil 25%, Cgil19%).
Nel Pubblico impiego, guidato dal segretario generale Gianni Poddighe, la Cisl precede con il 35% dei voti la Cgil e la Uil rispettivamente 26% e 16% di consensi, attestandosi anche questa volta quale sindacato più rappresentativo in tutta la Gallura. Positivo anche l'esito delle urne nel comparto Sanità (rappresentato dalla dirigente Alma Viola) dove la Cisl si è affermata come sindacato di riferimento.
"Aver vinto le elezioni è un dato positivo - commenta Mirko Idili, segretario generale Cisl Gallura - ma è certamente ancora più rilevante visto il particolare momento che attraversano i comparti della Scuola e del Pubblico impiego minati dalle politiche di contenimento della spesa pubblica particolarmente dure dalla gestione Brunetta in poi. I risultati ottenuti - prosegue Idili - sono da ascriversi interamente al grande lavoro fatto dai tanti militanti che si sono impegnati senza sosta, ed a tutti coloro che ci hanno dato il consenso va il ringraziamento dell'intero sindacato, certi che al brillante successo conseguito debba far seguito un gravoso impegno per assicurare le tutele a tutti i lavoratori".
In una nota, la Cisl Gallura sottolinea che le funzioni che vengono svolte dalle Rsu sono "numerose e delicate ma certamente il compito più gravoso è dato dal controllo sulla sicurezza nei posti di lavoro e dalla contrattazione che si svolge in ogni singola scuola, in ogni singolo comune e in tutti gli uffici dello Stato e del parastato presenti nel territorio. Nel corso delle contrattazioni i rappresentanti dei lavoratori negoziano condizioni di lavoro ed economiche più vantaggiose per i lavoratori in servizio. In un particolare momento di crisi economica e di contrazione dei salari, tale compito, svolto a titolo gratuito dagli eletti, risulta fondamentale per cercare di recuperare attraverso il contratto integrativo, il potere d'acquisto dei salari falcidiati dall'inflazione". (CHARTABIANCA) red