Venerdì 30 gennaio 2026 - 16:02

COMUNE ORISTANO: OK A ODG PER SALVARE LA PROVINCIA

(CHB) - Oristano, 18 lug - Il Consiglio comunale di Oristano ha approvato all'unanimità (21 voti a favore) un ordine del giorno proposto dal gruppo consiliare dell'Udc per la salvezza della Provincia di Oristano. Per il capogruppo, Giuliano Uras, la Provincia di Oristano si avvia a essere soppressa "tra l'indifferenza dei cittadini comuni e degli amministratori locali, consiglieri e sindaci, degli 88 comuni della provincia. Al di là del giudizio dell'opinione pubblica sui politici e sugli sprechi credo che ci sia una cattiva conoscenza sul ruolo della Provincia. Si sta parlando della soppressione degli organi amministrativi politici, non ovviamente della soppressione di posti di lavoro. C'è però il pericolo che nell'arco di qualche anno possano essere soppressi anche uffici e servizi istituiti in virtù della presenza della provincia. A livello nazionale si vuole decidere dell'abolizione di tutte le province - ha concluso Uras -. Non è una soluzione auspicabile, ma non è ammissibile che in Sardegna sia solo la provincia di Oristano, insieme alle 4 di recenti istituzione, a sparire, una discriminazione pericolosa che non si può avallare".

Il sindaco Tendas, che una settimana fa ha riunito a Palazzo degli Scolopi i sindaci e le rappresentanze istituzionali elettive della provincia per far emergere la voce del territorio su questo argomento, ha ribadito la sua posizione: "C'era e c'è il pericolo che in Sardegna, tra le province storiche si voglia sacrificare solo quella di Oristano. Il problema è assolutamente attuale, aggravato dalla decisione della Regione di commissariare gli enti e mandare a casa organi democraticamente eletti. Sono questi i motivi che hanno ispirato l'assemblea e che sono alla base di un documento che stiamo condividendo con tutti i sindaci della provincia per denunciare la violazione dei principi democratici e costituzionali. Il Consiglio Regionale non solo non può interrompere unilateralmente il corso di un mandato elettivo, ma deve prevedere l'obbligo di partecipazione dei Comuni alla definizione degli scenari di riforma". (CHARTABIANCA)