- Oltre duemila persone soggette a demenza senile, oltre la metà delle quali affette dalla malattia di Alzheimer. Si stima che sia questo, proiettando il dato nazionale sulla nostra provincia, il numero dei pazienti che soffrono di disturbi cognitivi legati all'età avanzata: un fenomeno tanto più presente in una realtà come quella oristanese che assiste a un invecchiamento della popolazione sempre più marcato.
Per far fronte al problema, l'Azienda Sanitaria Locale n. 5 di Oristano ha scelto di potenziare i servizi dedicati alle persone affette da demenze e disturbi cognitivi. Lo ha fatto implementando l'attività del Centro di riferimento Alzheimer, aperto nel 2008 all'ospedale “Delogu” di Ghilarza, dove viene attivato il percorso diagnostico terapeutico per la diagnosi e cura farmacologica dei pazienti. Attorno al Centro di riferimento, nel corso del 2013, è nata la rete degli ambulatori UVA (Unità Valutazione Alzheimer), che ha l'obiettivo di favorire la distribuzione territoriale delle strutture a cui le persone affette da disturbi cognitivi e i loro familiari possono rivolgersi.
«Gli ambulatori UVA di Oristano, Ales e Bosa, che si aggiungono al Centro di Riferimento di Ghilarza, hanno una competenza multispecialistica e multiprofessionale» spiega il dottor Antonello Cossu, responsabile del Centro Alzheimer. L'equipe è infatti composta da medici specialisti, tra cui geriatri, psichiatri, neurologi, a cui si affiancano psicologi e infermieri.
Nel Centro di Riferimento di Ghilarza, presso l'ospedale Delogu, sono attivi due medici geriatri, dal lunedì al venerdì, mentre al Poliambulatorio di Oristano operano lo psichiatra, il martedì dalle 8.30 alle 10.30 e i neurologi, il venerdì sempre dalle 8.30 alle 10.30. Ad Ales lo psichiatra riceve presso il Centro di Salute Mentale il mercoledì dalle 8.00 alle 11.00, mentre a Bosa, presso l'ospedale “Mastino”, il neurologo è disponibile il mercoledì dalle 8.00 alle 10.30. (