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FALLIMENTO ABBANOA, RIFORMATORI: RESTITUIRE A COMUNI GESTIONE SERVIZIO IDRICO

(CHB) - Cagliari, 06 feb 2014 - “L’istanza di fallimento per Abbanoa non dovrebbe sorprendere quasi nessuno: che il carrozzone messo in piedi dalla Regione per gestire il servizio idrico integrato fosse avviato verso il tracollo era chiaro ormai da anni. Ora però è necessario intervenire con la massima urgenza per completare la riforma del servizio, approvando la proposta di legge in materia presentata dai Riformatori”. Così il capogruppo dei Riformatori Sardi – Liberaldemocratici in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, commentando la notizia della richiesta di fallimento per insolvenza avanzata a danno di Abbanoa dalla Procura della Repubblica di Nuoro.
“Così come era previsto in origine, quando è stato creato l’ambito unico regionale per la gestione idrica, il servizio deve essere gestito in via esclusiva dai Comuni. La Regione, invece, deve ritagliarsi un ruolo di indirizzo e controllo”, spiega Dedoni. “Questo prevede la nostra proposta di legge: completare la cessione agli enti locali delle quote azionarie di Abbanoa detenute dalla Regione e rendere definitivo il commissariamento dell’Autorità d’Ambito, sostituendo la vecchia, elefantiaca assemblea di sindaci e delegati dei consigli comunali con un più agile organismo che preveda un amministratore unico di nomina regionale affiancato da un comitato scientifico. Si giungerebbe così finalmente alla separazione tra controllore e controllato, eliminando le inefficienze, la confusione e la mancanza di trasparenza che caratterizzano l’attuale sistema”.
“Per evitare che il fallimento di Abbanoa, qualora l’istanza della Procura dovesse essere accolta, si ripercuota sui cittadini con un aumento spropositato dei costi e una riduzione della qualità del servizio”, conclude il capogruppo, “il Consiglio regionale dovrà approvare subito, all’inizio della prossima legislatura, il completamento della riforma e anticipare così i tempi della procedura giudiziaria. Noi Riformatori saremo, come sempre, disponibili a confrontarci con le altre forze politiche affinché la nostra proposta possa essere esaminata nei tempi più celeri”. (CHARTABIANCA) red