(CHB) - Cagliari, 18 set 2014 - Renato Illotto è il nuovo presidente del Consorzio del pecorino romano Dop. Ieri l'elezione da parte del Consiglio di amministrazione riunito a Macomer. Leonardo Tilocca (il concorrente più accreditato) e Gianni Maoddi (presidente uscente) saranno i vicepresidenti. Illotto (Cao Siamanna) è rappresentante della cooperazione. Illotto, 52 anni di Seneghe (Oristano), è socio della Cooperativa allevatori ovini Cao di Siamanna, di cui è presidente dal 2009. Negli anni passati ha fatto parte del Consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela del Pecorino sardo, del Consorzio latte e dal 2011 del Consorzio del Pecorino Romano (2011) di cui da oggi è il nuovo presidente.
Illotto ha raggiunto l’unanimità dei voti per l’elezione a presidente del Consorzio del Pecorino romano. Il consiglio di amministrazione oggi ha dunque votato compatto per il cambio di guarda al timone dell’ente consortile di Macomer: 15 voti dai consiglieri presenti, 6 dai privati/industriali e i restanti 9 dalle cooperative lattiero-casearie. Unanimità anche per la nomina dei due vice, Tilocca (cooperazione) e Maoddi (industriali, presidente uscente).
Intanto, al notiziario Chartabianca il neopresidente anticipa che entro la prima decade di ottobre sarà convocato il Cda per la calendarizzazione delle iniziative. Ieri sempre a Chartabianca, Illotto aveva dichiarato che tra i primi punti da attuare ci saranno la programmazione produttiva (fissata per il 2014 a 270mila quintali annui di formaggio) e la ripresa del lavoro per la modifica del disciplinare, insieme a una visibilità maggiore per far conoscere meglio il pecorino romano meglio al consumatore finale.
"Il consenso unanime che ha siglato l’elezione del presidente Illotto - rende noto il Consorzio - rappresenta un segnale di maturità del settore e rafforza il ruolo guida dell’organismo consortile. Gli impegni che attendono il nuovo Direttivo costituiscono una vera e propria sfida volta a mantenere l’ottimo livello di remunerazione raggiunto dal Pecorino Romano Dop. In continuità con l’esperienza maturata nel triennio precedente, la missione sarà incentrata sul dialogo aperto con tutte le componenti il settore agro zootecnico ed industriale per la costruzione di un sistema condiviso, che spazia dalla programmazione dell’offerta produttiva, sempre più necessaria, alla difesa e tutela del Pecorino romano in sede internazionale dagli abusi e contraffazioni, alla valorizzazione del prodotto e alla modifica del disciplinare". (CHARTABIANCA) red
Avviso ai lettori
La notizia che stai per leggere è soltanto un esempio gratuito
dell'innovativo notiziario politico-economico specializzato di
Chartabianca accessibile esclusivamente su abbonamento.
Chartabianca è una testata giornalistica indipendente rivolta a
istituzioni, enti locali, società pubblica e private, associazioni di
categoria, consorzi, liberi professionisti etc. che hanno la necessità di uno strumento di lavoro che gli garantisca un'informazione in tempo reale, neutra e approfondita sui temi di loro
specifico interesse.
Come tutti
i servizi di qualità, anche l'informazione giornalistica ha necessariamente un costo.
Per informazioni su attivazione e costi di abbonamento al notiziario Chartabianca
clicca qui