- Quasi la metà degli italiani, il 49%, partecipa con piacere a sagre e feste di paese. Lo rivela un'indagine Coldiretti-Ixè che, nell'analisi, registra come un italiano su due scelga le sagre come diversivo low cost al divertimento nel week end. La non facile congiuntura economica favorisce lo svago a basso costo, offrendo un’interessante occasione di contatto dei turisti con i prodotti di stagione, sottolinea Coldiretti. Il ritorno economico delle sagre è infatti all’insegna del risparmio, con un visitatore su cinque - dice ancora lo studio Coldiretti/Ixè - che non spende nemmeno un euro mentre per gli altri la spesa rimane sempre sotto i 30 euro. “Per le piccole imprese dei vari territori non sarà l’opportunità economica della vita - commenta Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna - ma le sagre, e in modo particolare "Autunno in Barbagia", offrono la possibilità a un territorio ricco di cultura, tradizioni, artigianato e folklore di stabilire un rapporto diretto con i visitatori”.
“Quel contatto diretto - aggiunge Luca Saba, direttore Coldiretti Sardegna - che favorisce il nascere di relazioni e di rapporti fiduciari tra operatori e turisti/curiosi tutti potenziali clienti che pur con una limitata capacità di spesa, son sempre più attenti consumatori di valori autentici: dagli oggetti della tradizione, al cibo locale, come ci confermano gli oltre trenta mercati di Campagna Amica”. Dall’indagine Coldiretti/Ixè si evince che il successo che sta riscuotendo la 14a edizione di "Autunno in Barbagia" è la conferma locale dei dati rilevati. “Un dato assolutamente da non sottovalutare", sottolinea Vincenzo Cannas, presidente dell’Aspen, l’azienda speciale della Camera di commercio di Nuoro promotrice del circuito barbaricino. "Il protrarsi della bella stagione che suggerisce agli amanti delle gite fuori porta ancora un week end al mare e la difficile situazione economica che viviamo, potevano far presagire un calo di presenze rispetto alla passata edizione - dice Cannas - invece il numero dei visitatori è pressoché costante e in alcuni casi anche migliore, cosi come quello degli espositori delle più antiche tradizioni che animano le Cortes durante i fine settimana, seppur con un leggero calo nei già esegui incassi”.
“Questa conferma è sinonimo della maturità ormai raggiunta da molti Comuni nella capacità di organizzativa. La ciliegina sulla torta – conclude Cannas - sarebbe riuscire a dare un ulteriore impulso all’attività promozionale. Attivare un canale, a livello regionale, che porti nuova linfa per campagne pubblicitarie sempre più coinvolgenti e attraenti, in grado di attrarre un pubblico, perché no, a livello nazionale, sempre crescente”.