- Dal 13 dicembre prossimo entreranno in vigore nuove regole per l’etichettatura dei prodotti ittici, in virtù del regolamento comunitario sull’organizzazione comune dei mercati (Regolamento 1379/2013). Le novità introdotte interesseranno da vicino la gestione dei mercati e il ruolo sempre più di primo piano chiamato ad assolvere dalle organizzazioni di produttori. Lo rende noto il coordinamento pesca dell’Alleanza delle Cooperative che , in collaborazione con il consorzio di ricerca Unimar, organizza domani venerdì 7 novembre a Roma (ore 10 -Palazzo della Cooperazione) un seminario su "La riforma dell'Ocm per la pesca e l'acquacoltura: sfide e opportunità".
“In un mercato sempre più globalizzato è importante che i nostri operatori sappiano cogliere le opportunità di cambiamento e stare al passo con una normativa in continua evoluzione” afferma l’Alleanza. Tra i temi che verranno affrontati: l’organizzazione comune dei mercati; utilizzo degli strumenti legati al Feamp; i piani di produzione e commercializzazione; l’informazione ai consumatori e l’etichettatura; l’Osservatorio europeo sui mercati della pesca e dell'acquacoltura.
Ad approfondire questi argomenti saranno Christian Rambaud- capo Unità dg Mare B.2 Commissione Europea, Ludovic Schultz – Unità Mercati e Commercio DG Mare Commissione Europea, Chiara Bacci - Unità Mercati e Commercio dg Mare Commissione Europea; Mirko Marcolin - Unità conservazione DG Mare Commissione Europea.
E’ prevista la partecipazione ai lavori di Giuseppe Castiglione, sottosegretario del ministero dell'Agricoltura con delega alla pesca; Riccardo Rigillo, direttore generale pesca e acquacoltura Mipaaf ; Vicenzo Morante, capo reparto pesca marittima delle Capitanerie di porto.
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