- Sottoscritto nei giorni scorsi l’accordo di collaborazione tra l’Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici-Assalzoo e il comando dei Carabinieri per la tutela della salute (Nas). L’intesa, firmata dal presidente di Assalzoo Alberto Allodi e dal generale Cosimo Piccinno, ha l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza complessiva dei controlli e delle attività di vigilanza in materia di tutela della salute pubblica con riferimento specifico alla sicurezza e qualità dei mangimi, nonché dei prodotti di origine animale che ne derivano.
Assalzoo in particolare adotterà un ampio programma di valutazione in ordine all’efficacia dei controlli, al fine di renderli adeguati al monitoraggio di una realtà produttiva molto frammentata, al mutare delle procedure tecniche e tecnologiche dei processi produttivi e dello sviluppo delle conoscenze applicabili alla formulazione; sottoporrà alle valutazioni del Comando Carabinieri le casistiche per le quali ritiene opportuno avviare azioni di controllo di prodotti, sia di origine nazionale che di importazione, per verificarne la non nocività per la salute; metterà a disposizione dei Carabinieri le informazioni disponibili articolate per categoria merceologica (materie prime, additivi, premiscele e mangimi composti) allo scopo di fornire un qualificato supporto alle attività investigative e/o amministrative del Comando; proporrà l’attuazione di nuove forme di controllo e di scambio informativo, da sottoporre all’approvazione del ministero della Salute.
La sottoscrizione dell’accordo consentirà ai Nas di esercitare i propri compiti istituzionali che possono anche comprendere la valutazione di fenomeni di valenza nazionale e transnazionale del comparto degli alimenti per animali, con particolare riferimento alla sicurezza alimentare ed agli eventuali fenomeni di violazione delle normative. Il Comando Carabinieri provvederà, pertanto, ad elaborare strategie operative, monitoraggi e servizi di controllo in campo nazionale ed a pianificare le attività relative a: controlli ufficiali di materie prime, additivi, premiscele e mangimi composti; controlli sanitari sulle merci provenienti da Paesi comunitari e terzi, in collaborazione con gli uffici periferici del ministero della Salute (posti di ispezione frontaliera, Pif), uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (Uvac) e uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) nonché con l’Agenzia delle Dogane; piani di controllo comunitari e residui negli alimenti di origine animale; sistemi di allerta comunitario; piani nazionali dell’alimentazione animale; corretto impiego dei medicinali veterinari; esecuzione di compiti di polizia veterinaria e sanitaria sugli animali allevati per la produzione di alimenti, di verifiche sul comparto degli alimenti zootecnici e delle filiere allo stesso collegate, di controlli sulla corretta gestione e sull’osservanza delle buone pratiche di produzione.