- Il 2014 per la stagione olivicola della Sardegna sarà un'annata di "carica", anche se la siccità iniziata ad agosto e proseguita fino alla prima metà di ottobre potrebbe ridimensionare in parte le stime positive. Ma solo in parte perché le previsioni di Ismea (l'Istituto di servizi per il mercato dell'agricoltura e agroalimentare), in collaborazione con le associazioni dei produttori (Aifo, Cno, Unaprol e Unasco) attestano che la Sardegna si conferma "unica eccezione positiva", assieme al Piemonte, per la campagna 2014, con un +30% di produzione.
"Nella più classica delle situazioni di alternanza - sottolinea Ismea nel suo documento di previsione - quest’anno per la Sardegna è un'annata di carica dopo la scarsa produzione 2013 permettendo così all'isola di essere l’unica eccezione positiva tra le regioni olivicole italiane. A causa però della siccità dei mesi di luglio, agosto, settembre e i primi di ottobre le aspettative, seppur buone - precisa Ismea - si sono ridimensionate rispetto alle fasi iniziali delle sviluppo vegetativo. Il clima comunque non proprio favorevole già dai primi di ottobre ha favorito fenomeni di cascola che hanno indotto i produttori ad anticipare la raccolta".
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