- "Non solo la Giunta non cancella la riduzione dell'Irap ma anzi la stabilizza, trasformando "a tempo indeterminato" un provvedimento della durata solo triennale che, come deciso dalla precedente legislatura, sarebbe scaduto nel 2015". L'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci precisa che "in Sardegna l'Irap è e resterà la più bassa d'Italia. Ma per renderla stabile, una rimodulazione dell'aliquota regionale era necessaria dopo l'ulteriore riduzione dell'Irap decisa dal governo nazionale attraverso la Legge di Stabilità. La somma del taglio regionale, che pur rimodulato resta, e di quello nazionale, garantirà uno sgravio importante e permanente per le imprese sarde".
Per quanto poi riguarda la decisione dell'esecutivo Pigliaru di contrarre un mutuo da 600 milioni, il vicepresidente della Giunta ribadisce che "la Regione chiederà un prestito non certo per pagare debiti come molto spesso accaduto in passato ma per fare investimenti, per aprire cantieri, per superare l'eterno gap infrastrutturale che da sempre penalizza la Sardegna e per iniziare un percorso, troppo a lungo rimandato, di rilancio della sua economia".
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