- Banca Popolare di Vicenza ha sottoscritto un accordo di collaborazione a livello nazionale con Confagricoltura, l’associazione di categoria del mondo agricolo e agroalimentare che raggruppa il 38% delle aziende agricole italiane, riguardante la valutazione del merito creditizio delle aziende agricole in cosiddetto regime contabile “naturale agricolo”. L’obiettivo è, da una parte, supportare la crescita delle piccole e medie imprese in termini di cultura e struttura finanziaria e, dall’altra, di rispondere più efficacemente alle esigenze in ambito finanziario delle aziende associate.
AGRICHECK. Oltre il 95% delle aziende del settore agricolo non sono tenute per legge alla redazione del bilancio contabile ai sensi del Codice Civile. Agricheck Srl, la società di Confagricoltura nata nel 2014 per offrire assistenza sul credito alle imprese del settore, fornisce loro un servizio di consulenza per la redazione di un Modello di Presentazione Aziendale, alla cui definizione Banca Popolare di Vicenza ha contribuito in modo determinante.
Con la convenzione, Banca Popolare di Vicenza affiancherà al proprio modello di valutazione del merito creditizio la documentazione integrativa presentata dalle aziende agricole con il supporto di Agricheck, che potrà fornire un quadro informativo più chiaro sull’azienda. Nell’ambito dell’accordo con Conf agricoltura, Banca Popolare di Vicenza assicurerà un esito entro un termine massimo di 30 giorni lavorativi alle richieste di finanziamenti, così come di rinnovo fidi avanzate dalle imprese che si sono avvalse del servizio.
IL COMPARTO. Il settore agricolo in Italia riveste una notevole importanza per l’economia: al comparto agricolo, che da solo vale 31,6 miliardi di euro, è direttamente collegato quello alimentare, con 25,8 miliardi di euro di valore aggiunto generato, per un ammontare che per l’intera filiera agroalimentare sale complessivamente a 57 miliardi di euro con un’occupazione di oltre 1,2 milioni di persone (fonte: dati Istat 2014). Il settore agricolo costituisce la base portante di una filiera che vanta 271 prodotti di eccellenza con il marchio DOP, IGP e STG, di cui ben 103 rappresentati nell’ortofrutta e nei cereali.
Ancora più ampio è il numero di vini italiani insigniti con un marchio di qualità: la grande tradizione italiana nella produzione vinicola di qualità si riflette nelle ben 523 denominazioni riconosciute, di cui 73 DOCG, 332 DOC e 118 IGT. Per quanto riguarda il numero di vini con denominazione riconosciuta l’Italia, con i 523 vini a denominazione di origine controllata, risulta il 1° paese a livello europeo, davanti a Francia (451 vini), Grecia (149 vini) e Spagna (144 vini). Un’importanza fondamentale è rivestita dalle esportazioni dei prodotti agro-alimentari italiani che, con un valore di 34 miliardi di euro (pari all’8,6% delle esportazioni italiane), forniscono un importante contributo all’economia italiana.