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PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE, CISL: BENE BANDO REGIONE MA EVITARE FRENI BUROCRATICI

(CHB) - Cagliari, 14 apr 2015 - "Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico la Regione ieri ha dato concreto avvio alla programmazione territoriale. Un’operazione che chiama allo studio, alla collaborazione e alla condivisione le Unioni di Comuni e le Comunità Montane intenzionate ad attivare un percorso unitario di sviluppo per il loro territorio. Una metodologia che il sindacato da tempo auspica, che condivide, perché veramente democratica, non calata dalle stanze regionale in quelle dei comuni, ma fondata sul protagonismo dei comuni veri conoscitori diretti del territorio. Il sindacato, come prevede l’«Avviso», si adopererà attivamente per portare il proprio contributo di proposte, ma teme i troppi passaggi burocratici previsti da una procedura complessa e macchinosa". Lo fa sapere il segretario regionale della Cisl Sardegna, Oriana Putzolu. 

PREOCCUPAZIONE. La Cisl è preoccupata per le molte fasi amministrative di un processo di approvazione e varo dei singoli progetti di sviluppo, "costretti a passare sotto vere forche caudine burocratiche che rischiano di dilatare i tempi di approvazione e soprattutto di realizzazione delle opere. Si inizia con la “verifica di ammissibilità del soggetto proponente”, si prosegue con valutazione della coerenza al PRS 2014-2019, quindi con l’attivazione dei tavoli di partenariato; il partenariato regionale, a sua volta, dovrà coinvolgere le sue articolazioni territoriali. Sempre il tavolo di partenariato dovrà elaborare e condividere il progetto definitivo nel rispetto di 7 operazioni. Non è finito: dopo tutto questo lavoro si dovrà ricercare la validazione della cabina di regia della Programmazione Unitaria. Solamente a questo punto il progetto entrerà in Giunta per ottenere, con apposita delibera, l’approvazione definitiva".

TEMPI CERTI. "Per evitare che questa complessa procedura - richiesta da un avviso adottato nel rispetto di due Delibere di Giunta, 10 regolamenti UE, di un Codice degli appalti, in coerenza con il Programma regionale di Sviluppo, col PO Fesr 2014 e col PO FSE 2014 – dilati oltre ogni ragionevole tempo la realizzazione pratica del progetto, il sindacato propone che le operazioni individuate avvengano entro un termine temporale stabilito all’inizio della procedura", conclude Putzolu.  (CHARTABIANCA) red