Venerdì 30 gennaio 2026 - 16:05

EXPO, ASSESSORE FALCHI: AGRICOLTURA SARDA IN ESPANSIONE, PUNTIAMO SU EXPORT

(CHB) - Milano, 11 set 2015 - Le quotazioni del Pecorino Romano, il prezzo del latte ovino, le prospettive per la vendemmia in corso, le recenti annate cerealicole e i finanziamenti regionali del settore. Sono stati questi i temi centrali trattati dall’assessore regionale dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, nel suo intervento al Forum sull’internazionalizzazione dei prodotti di eccellenza, con focus particolare sul comparto dei formaggi ovini, andato in scena all’Expo. All’evento di questa mattina, che ha segnato l’apertura della settimana organizzata dalla Regione a Milano, oltre all’assessore hanno preso parte anche Angelo Zucchi, capo segreteria del ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina; Salvatore Palitta, neo presidente del Consorzio del Pecorino Romano, ed Ersilia Di Tullio di Nomisma.

AGRICOLTURA IN ESPANSIONE. L’assessore sottolinea che “la nostra agricoltura è sicuramente in una fase espansiva. Dal pecorino romano al latte ovino, dalla vendemmia in corso che, nonostante i gravi danni causati dal maltempo pochi giorni fa nell’Oristanese e nel Medio Campidano, sta raggiungendo ottimi livelli, alle buone annate cerealicole che hanno visto un incremento delle produzioni del 12% nel 2014 e 2015 rispetto al 2013, senza trascurare i circa 200 milioni di euro della passata programmazione che siamo riusciti a erogare nell’ultimo anno”. Per l’assessore “le risorse regionali stanno ridando entusiasmo agli operatori agricoli e agro-industriali come è dimostrato dal formidabile incremento degli occupati in agricoltura con una crescita di 13.400 unità”. Nel suo discorso introduttivo l’assessore ha fatto il punto sulle produzioni agroalimentari sarde e sulla necessità di puntare sull’internazionalizzazione. “Le nostre politiche di internazionalizzazione – dice Falchi – vanno incontro alle richieste, sempre più crescenti nel mercato globale, di prodotti di eccellenza le cui caratteristiche di qualità organolettica e nutrizionale siano certificate. Produzioni che raccontino la storia di un territorio e di una agricoltura sana e rispettosa dell’ambiente. Si tratta di nicchie –precisa – comunque in grado di assorbire una buona parte delle nostre produzioni”.

SARDEGNA NEI NUOVI MERCATI. L’assessore dell’Agricoltura parlando di nuovi mercati sottolinea che “sia in quelli consolidati come per esempio il Nord America per il Pecorino Romano, che in quelli emergenti, ha dunque per la Sardegna una duplice valenza. Da un lato una serie di vantaggi diretti legati alla collocazione dei prodotti in mercati remunerativi, dall’altra la possibilità di utilizzare le nostre eccellenze come volano per promuovere il territorio regionale e incrementare il turismo al di fuori del classico periodo estivo. C’è infatti – conclude Falchi – una quota in costante crescita di consumatori che, una volta gustato un prodotto, vogliono visitare la località da cui proviene e magari conoscere i dettagli delle tecniche di produzione e trasformazione. Expo è anche questo ed è giusto quindi che la Regione abbia fatto la sua parte per promuovere al meglio e a 360 gradi la nostra Isola”. (CHARTABIANCA) red