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Lunedì 19 novembre 2018 - 04:28

FIDICOOP: OK A BILANCIO 2016, ACCORDI CON BANCO SARDEGNA E CREDEM PER SOSTEGNO A COOP

assemblea fidicoop sardegna 2017
(CHB) - Cagliari, 27 giu 2017 - Bilancio 2016 in sostanziale pareggio gestionale, affidamenti per 156 milioni di euro ma anche accordi con le banche per sostenere i comparti dell’agroalimentare, del lattiero caseario e della pesca regionali. Sono i punti chiave dell’assemblea 2017 dei soci di Fidicoop, che stamane al Lazzaretto di Cagliari ha approvato il bilancio 2016, chiuso con uno stock di garanzie di poco superiore a 76 milioni di euro. Proprio quest’anno Fidicoop, che conta 793 soci (cooperative in prevalenza) in tutta la Sardegna, celebra i suoi primi 10 anni di vita: il consorzio di garanzia del sistema cooperativo è stato istituito a dicembre 2006 dopo la fusione dei due consorzi fidi di Confcooperative e Legacoop.

I SETTORI. Tra i settori trainanti per il sistema Fidicoop quello agroalimentare e, in particolare, il comparto lattiero caseario. Il 48% delle garanzie va a sostenere proprio il lattiero caseario, dove Fidicoop soddisfa il 60% del fabbisogno complessivo delle cooperative del comparto, che a sua volta rappresenta circa il 70% della produzione regionale, in particolare sull’ovicaprino e del Pecorino romano.

BARBIERI (DIRETTORE GENERALE). "Chiudiamo in sostanziale pareggio gestionale al lordo degli accantonamenti contabili – è il commento al documento rilasciato al Notiziario Chartabianca da parte del direttore generale Fidicoop Riccardo Barbieri - anche se l'anno scorso avevamo avuto un margine di gestione più elevato. Prendere le garanzie sul mercato oggi è abbastanza facile se si punta sulle imprese più bisognose di credito, ma si farebbe una crescita di volumi imbarcando grandi rischi; cosa che Fidicoop non intende fare - aggiunge - non abbiamo bisogno di crescere oltre una certa misura se non per sostenere la domanda dei nostri soci, ci interessa infatti sostenere le imprese e presidiare la domanda di credito e di garanzia, prevalentemente cooperativa".

GLI ALTRI DATI. Tra gli altri dati del bilancio c'è quello della capienza patrimoniale di Fidicoop, dove i 76 milioni di garanzia poggiano su quasi 22 milioni di fondi rischi. C'è una riduzione del moltiplicatore medio che va al 3,72 nel settore agroalimentare e 3,19 sugli altri settori, generando così una maggiore solvibilità per le banche. Si registra un aumento del 12% complessivo del credito deteriorato, derivante in buona parte dal calo dello stock di garantito, mentre il rapporto sofferenze lorde su esposizione si attesta sul 15% rispetto all'11% del passato, molto al di sotto del dato di sofferenza medio del sistema d'impresa in Sardegna.

LATTIERO CASEARIO TRAINANTE. "Il comparto lattiero caseario è stato caratterizzato da dinamiche non univoche per effetto di un surplus produttivo che ha condizionato l'annata 2015 2016 – aggiunge il direttore Fidicoop - ma il settore resta ancora un driver per le banche e noi come Fidicoop ci sentiamo fortunati a gestire questo sistema che non è più una nicchia di settore. Siamo a tutti gli effetti il confidi di riferimento del comparto. Con il 76% di garanzie sul totale in misura standard del 50% garantiamo, in media, di più dei nostri competitori e garantiamo spesso fino all'80% per risolvere le situazioni più difficili che non avrebbero accesso al credito".

SANNA (PRESIDENTE): IMPRESE IN RIPRESA. "Quello del 2016 è stato un bilancio molto positivo – secondo il presidente di Fidicoop Sardegna, Francesco Sanna,per Fidicoop sia sullo scenario nazionale che su quello regionale. L'anno passato abbiamo acquisito diversi fondi pubblici sia dall'assessorato della Programmazione che su quello dell'Agricoltura e abbiamo migliorato il sostegno e la garanzia alle nostre imprese cooperative". "Molte nostre imprese negli ultimi anni hanno vissuto momenti di crisi, ma proprio nell'ultimo bilancio hanno recuperato le perdite degli anni precedenti - sottolinea - hanno stabilizzato la forza e il lavoro ma soprattutto non hanno licenziato nessuno. Queste sono cose molto concrete che ripagano il lavoro del nostro consorzio fidi". Per Sanna "al centro del nostro lavoro c'è il tentativo di migliorare il rapporto con le banche ma soprattutto creare sviluppo come uno strumento a servizio delle imprese per questo continuiamo su questa strada".

I 10 ANNI DI FIDICOOP. Quella di oggi è stata una giornata particolare per Fidicoop, che ha compiuto 10 anni. "Questo è un anno speciale per noi, i nostri primi 10 anni di vita sono stati importanti per il sistema - dice a Chartabianca - Fidicoop nasce dalla fusione di due consorzi fidi di espressione associativa, di Confcooperative e Legacoop e in un periodo in cui si parla di aggregazione e di fusione noi siamo stati dei precursori - ricorda - abbiamo sposato questa scelta strategica da tempo e ci ha aiutato a posizionarci ancora meglio in tutto il mercato della finanza. Il nostro posizionamento deve essere strategico esclusivamente per sostenere lo sviluppo delle nostre imprese".

AGROALIMENTARE E CREDITO: ACCORDO FIDICOOP-CREDEM. Stamane, durante l’assemblea del consorzio fidi, è stata inoltre siglata una nuova convenzione fra Fidicoop e Credem, punto di arrivo di un percorso finalizzato a condividere interventi finanziari nel territorio regionale, all'insegna della valorizzazione di settori trainanti dell'economia sarda come l'agroalimentare e del modello di impresa cooperativa che ha evidenziato performance eccellenti di tenuta nel corso della recente crisi.
Credem, da tempo presente in Sardegna, è attiva in tutte le aree del banking commerciale e opera anche attraverso una società del gruppo specializzata nell'attività di stagionatura del formaggio a pasta dura e nel finanziamento della filiera lattiero casearia. La banca dunque si candida a dare il proprio contributo al fabbisogno del comparto ovicaprino, terreno di attività di Fidicoop e oggi interessato al nuovo pegno rotativo sottoscritto il 14 marzo scorso.
Più in generale, la convenzione intende valorizzare la collaborazione di garanzia in termini di nuovi sbocchi commerciali per entrambi e di trasparenza informativa sul merito creditizio delle imprese associate.

PESCA, ACCORDO FIDICOOP-BANCO SARDEGNA: FONDO RISCHI DA 2 MLN. Accesso al credito agevolato per le imprese della pesca e dell'acquacoltura. Banco di Sardegna e Fidicoop hanno presentato oggi, in occasione dell’assemblea dei soci Fidicoop, il nuovo accordo commerciale a sostegno dei due settori.
Il Banco di Sardegna e Fidicoop Sardegna, con il coinvolgimento degli specialisti del settore pesca e acquacoltura del sistema associativo Confcooperative, Legacoop e Agci, hanno individuato tre interventi in grado di coprire le esigenze finanziarie a breve e a medio-lungo termine delle imprese, la copertura delle principali spese di gestione del ciclo produttivo, l’acquisto di macchinari e attrezzature e l’acquisto o la ristrutturazione di imbarcazioni. In sostanza, si faciliterà l’accesso al credito bancario con prodotti in grado di soddisfare ogni esigenza, con ridotti tempi di istruttoria e di erogazione, con spread vantaggiosi commisurati al merito creditizio e con il rilascio di una garanzia confidi che completa e supporta l'istruttoria.
Questa attività potrà essere svolta grazie al sostegno dell’assessorato dell’Agricoltura della Regione che ha istituito, attraverso la legge regionale 30 novembre 2016 numero 31, un fondo rischi da 2 milioni di euro finalizzato a interventi funzionali a favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura. (CHARTABIANCA)