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Mercoledì 19 settembre 2018 - 12:38

COOPERAZIONE: AGCI SARDEGNA, SERGIO CARDIA CONFERMATO PRESIDENTE REGIONALE; LE RICHIESTE ALLA POLITICA

cardia presidente agci
(CHARTABIANCA) - Cagliari, 28 set 2017 - Sergio Cardia è stato confermato all'unanimità presidente regionale di Agci Sardegna (Associazione generale delle cooperative italiane). Lo ha eletto stamattina a Cagliari l'assemblea nel corso dei lavori del 9° congresso regionale del titolo “Facciamo Cooperazione, Democrazia, Economica, Partecipazione e Solidarietà” che si è tenuto al Caesar’s Hotel.
La presidenza regionale eletta per il 2017-2020, oltre a Cardia, è composta da Giovanni Loi, Maria Grazia Peis, Pablo Cuccu, Michele Fiori, Rosina Niola, Gianni Pintus, Chiara Rosnati e Giovanni Porcu. Sono stati eletti anche i nuovi componenti del Consiglio generale. Sono 35 i membri dell’organo di Agci che resteranno in carica per il prossimo triennio per le tre federazioni provinciali di Cagliari, Sassari e Gallura con gli sportelli della provincia di Nuoro e Oristano.

LE RICHIESTE. "Nonostante la crisi – ha detto Cardia - abbiamo portato a casa importanti risultati: la cooperazione è riuscita a interpretare e trasformare i bisogni e i diritti della persona in fatto di economia e socialità. E per continuare questo lavoro ci sono ancora spazi notevoli”. Cardia ha lanciato le richieste alle istituzioni regionali e nazionali. Metano, urbanistica, appalti, continuità territoriale e la legge sulla cooperazione: questi alcuni temi su cui il presidente rieletto chiede l’intervento della Regione e del Consiglio regionale. “Sono necessarie norme urbanistiche certe e semplici per governare il territorio, l’ambiente e il rilancio dell’edilizia - dice - siamo contrari a norme troppo permissive ma anche a chi non vorrebbe toccare nulla”. Sulla continuità territoriale “riscopriamo pesanti ritardi sul trasporto merci e delle persone - dice Cardia - la viabilità interna è da rivedere e ci sono riflessi pesanti sul territorio”. Per il neo presidente “è indispensabile una più vicina azione sulla partita delle entrate che sono risorse vitali - precisa - la Sardegna ha ragione a rivendicare la revisione degli oltre 600 milioni di accantonamenti e servono azioni concrete con il Governo per tutelare la specialità della Sardegna e la sovranità del popolo sardo che deve avere quello che gli spetta".

APPALTI. Secondo quanto scrive il notiziario Chartabianca, sugli appalti Cardia chiede “garanzie per l'accesso alle piccole e micro imprese - dice - non si può tener fuori le nostre aziende favorendo le grandi imprese, magari nazionali, che operano con i subappalti”. Per il numero uno di Agci Sardegna “l'accesso al credito per le aziende è ancora troppo oneroso se parliamo di costi su 9-11% degli investimenti - precisa - su questo si deve intervenire come sulla proroga della tematica sui beni culturali (che scade a dicembre) perché c’è incertezza con la precarietà decennale degli oltre mille lavoratori di settore e ci aspettiamo, entro ottobre, che si riesca a individuare una strada per una soluzione positiva del problema lavorativo”.

LEGGE SULLA COOPERAZIONE. "Alla Giunta - dice Cardia - chiediamo una legge quadro della cooperazione e abbiamo portato avanti una prima linea di impostazione che, in buona parte, abbiamo condiviso con le istituzioni - scrive il notiziario Chartabianca - il percorso però va accelerato sperando in una sua approvazione prima della fine della legislatura. Chiediamo che nella legge quadro si parli di adeguamento degli strumenti di incentivazione, aggiornamento delle direttive per l’albo regionale e le procedure; istituzione del fondo di rotazione permanente per mutui e investimenti; acquisizione dello Stato delle competenze sulle revisioni alle - aggiunge - ma anche norme sulle cooperative di comunità”.

ALLEANZA COOPERATIVE. Secondo Cardia è necessario anche un rilancio del lavoro delle tre centrali (Agli, Legacoop e Confcooperative) all’interno della neo costituita Alleanza delle cooperative. "Abbiamo adempiuto alla forma con la costituzione e con la stessa intensità dobbiamo adesso metterci dentro la sostanza - dice - in Sardegna l’Alleanza non si può limitare a trovare unità in un documento ma si devono creare i contenuti iniziando a far partire il percorso di unità della cooperazione dell’Alleanza è quello di non riuscire ancora a essere unita come capita all’interno della Camera di Commercio o sugli strumenti del credito: se vogliamo che l’Alleanza diventi sostanza e forte, dovremo superare questi problemi”.

RISPOSTA ASSESSORE MURA. "Entro la fine della legislatura contiamo di completare la riforma sulla cooperazione con una proposta di legge che sia condivisa e articolata”. Ha detto l’assessore del Lavoro, Virginia Mura. “Gli obiettivi primari della normativa, dice l’assessore, sono identificati misure di sostegno al settore sulle politiche di crescita economia e dell’occupazione. "Semplificazione e sburocratizzazione delle procedure sono i due tasselli fondamentali della norma in itinere - spiega Mura - al contempo stiamo rilanciando le iniziative sulle cooperative come il Workers byout e il Social impact Investing su cui stiamo lavorando con la Sfirs. Questo fondo è importante e attinge al Fondo europeo e al Fesr e vogliamo implementarlo con i contributi privati. Nel testo - prosegue - prevediamo un Albo regionale delle cooperative e un sistema di Vigilanza regionale. Questa deve essere effettuata dalla Regione anche se oggi non accade e la Sardegna è l’unica regione sulla quale interviene il ministero dello Sviluppo economico - aggiunge - ma nel testo unico ci sarà anche una sezione sulle forme di sostegno come le garanzie, i capitali di rischio, l’erogazione dei contributi sulla formazione - conclude Mura - semplificare il più possibile l’accesso alle misure è una azione necessaria al settore e c’è il mio impegno per ottenerla. Serve una spinta al mondo cooperativo per aggredire il problema della carenza di lavoro, soprattutto in una fase di ripresa come quella che viviamo oggi”.

ALTIERI (AGCI NAZIONALE)."Rendere più trasparente l'azione della cooperazione e riuscire a darle una rappresentanza forte e unica per ragionare unitariamente in un confronto sulle modifiche opportune per far uscire il Paese dalla crisi”. Lo ha detto il presidente nazionale dell'Associazione generale delle cooperative italiane (Agci) intervenendo al congresso della sezione regionale. "La crisi è ancora sotto traccia e non ci si deve far trasportare da entusiasmi sui dati di leggere crescita - precisa - siamo ancora il Paese che ha il secondo debito pubblico più alto al mondo e ha bisogno del 5.5% del Pil per rifinanziare il debito: "C’è tanto da lavorare sulla nostra fragilità”. Ma in questo per Altieri confida nella capacità della cooperazione “che è in grado di sostenere la crescita”.
Per il presidente nazionale Agci “è necessario dotare il sistema istituzionale ed economico degli accorgimenti che lo rendano prossimo alla caratterizzazione del sistema imprenditoriale italiano - aggiunge - questo concetto stenta a penetrare nella mente della politica e ancora la cooperazione vive limiti oggettivi per la sua scarsa patrimonializzazione delle imprese: un limite è quello della scarsa competitività dimensionale delle altre forme di ripresa”. Altieri sottolinea la necessità di combattere le finte cooperative. "Ci sono troppi mercanti, molti fanno ressa e qualcuno è penetrato - dice - dobbiamo vigilare per impedire che altri minino il sistema: se non siamo coerenti non riusciremo a garantire alle meritorie forme di impresa il futuro che si meritano".

I NUMERI. Agci Sardegna rappresenta 387 imprese associate con 8.358 soci; un fatturato totale di 272 milioni 322 mila euro. Tra le cooperative associate 164 sono della Produzione e del Lavoro; 132 Sociali; 35 dell'Agricoltura; 21 della Pesca e 35 degli altri settori.

FEDERAZIONE DI CAGLIARI. Del Consiglio generale, per la provincia di Cagliari fanno parte: Sergio Cardia (presidente), Cesare Pintus, Marco Pau, Eva Loi, Alberto Pusceddu, Pablo Cuccu, Carlo Matzeu, Augusto Mantega, Milva Nieddu, Franco Masala, Giovanni Loi, Pierandrea Costa, Beniamino Mallica, Maria Grazie Peis, Enrico Ferru, Susanna Mura, Gianni Loddo, Elisa Manunza e Veronica Fara.

FEDERAZIONE DI SASSARI. Del Consiglio generale, per la provincia di Sassari fanno parte: Gianni Pintus, Chiara Rosnati, Michelle Kramers, Marco Antonio Ruzzu, Giuseppe Fresi, Alessandro Casciani e Giovanni Molinari.

FEDERAZIONE DI GALLURA. Del Consiglio generale, per la provincia di Gallura sono stati eletti: Michele Fiori, Lucia Deiana, Antonio Noli, Piero Diana, Angelo Crasta, Luciano Troiani e Rosina Niola.

SPORTELLI NUORO-ORISTANO. Per il Consiglio l’Agci, negli sportelli territoriali di Oristano e Nuoro, ha eletto Giovanni Porcu, Antonio Madeddu, Roberta Zaru e Sergio Sulas. (CHARTABIANCA)