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Mercoledì 19 settembre 2018 - 12:54

IMPRESE ED EXPORT: INTESA CORPO CONSOLARE-REGIONE SARDEGNA PUNTA A FARE DA APRIPISTA NAZIONALE

consoli protocollo regione sardegna
(CHARTABIANCA) - Cagliari, 30 set 2017 - Facilitare la connessione tra imprese sarde e quelle estere nei mercati internazionali e regionale: è l’obiettivo principale del protocollo d’intesa tra la Regione e il Corpo Consolare della Sardegna che è stato presentato stamattina a Cagliari al termine dell’assemblea generale dell’organismo che si è tenuta nella sala convegni della Camera di Commercio di Cagliari. Il protocollo, discusso dai componenti dell’organo consolare e da due rappresentanti della Regione (è intervenuta Giovanna Medde, direttore del Servizio Rapporti internazionali e con l’Unione europea, nazionali e regionali della Direzione generale della Presidenza della Regione), sarà siglato ufficialmente nei prossimi giorni dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru e da Roberto Chessa, console onorario di Finlandia, eletto oggi decano della Sardegna.

GLI OBIETTIVI. Il Protocollo mira a consentire ai 26 consolati aderenti al Corpo regionale di porsi come facilitatori nelle relazioni commerciali tra le imprese sarde, quelle estere e i rispettivi Paesi per sviluppare i mercati-obiettivo delle aziende. Per rafforzare le relazioni imprenditoriali nei mercati internazionali, i Consolati onorari si propongono come "dei veri e propri canali privilegiati" - è stato sottolineato durante i lavori - e attraverso le loro Camere di commercio estere si propongono di seguire le aziende nei percorsi di internazionalizzazione: dall’ingresso ai mercati nazionali e regionali al superamento dei vincoli della burocrazia locale.

APRIPISTA PER ALTRE REGIONI. "La funzione di questo Protocollo sarà anche fare da apripista per le altre regioni italiane in una via virtuosa per le relazioni tra le imprese – dice Chessa al notiziario Chartabianca - oggi rielaboriamo tutta la nostra riorganizzazione interna in un senso di continuità del lavoro passato garantita anche dalla permanenza degli stessi componenti del nostro organo. Ma oggi delineiamo anche le basi di questo nostro lavoro che dovrà farci trovare pronti”.

IL PROTOCOLLO. Promozione del processo di internazionalizzazione delle imprese, rafforzamento dei rapporti per lo sviluppo del turismo e sostegno al pluralismo etnico, commerciale, culturale e religioso della Sardegna: sono alcuni degli obiettivi principali del protocollo d’intesa. In particolare l’intesa punta a promuovere l’immagine internazionale della Regione e dei Comuni della Sardegna, favorire “la piena integrazione” delle comunità straniere presenti nel territorio e sviluppare opportunità di scambio e partenariato istituzionale, culturale, economico e turistico con i 26 Paesi rappresentati dal Corpo consolare della Sardegna. Inoltre il documento prevede che si raggiungano gli obiettivi di promozione degli scambi culturali e commerciali con le realtà estere, oltre che accrescere e favorire la piena integrazione delle comunità straniere presenti in Sardegna.
Nel dettaglio, il Corpo Consolare e i singoli consoli offriranno la propria collaborazione per la realizzazione delle iniziative; assicureranno supporto e assistenza alla Regione nelle possibili iniziative con le rappresentanze diplomatico/consolari in ambito turistico, economico, culturale e sociale; promuovere l’immagine, la storia, la cultura e le potenzialità economiche della Regione nelle Ambasciate degli Stati di missione e presso i competenti enti, amministrazioni e organismi con sede nello Stato cui ciascun Console appartiene. La Regione, inoltre, assicurerà il proprio sostegno organizzativo, logistico e promozionale per l’organizzazione di eventi promossi dai singoli Consolati e Corpo Consolare con l’obiettivo, tra gli altri, di favorire una migliore conoscenza dei Paesi Esteri rappresentati in ambito regionale.

GLI INTERVENTI. “La convergenza delle funzioni di Regione e Corpo Consolare – ha detto Medde - sono state tra le principali ragioni che ci hanno portato a questo protocollo. Come amministrazione portiamo avanti linee di attività verso questi obiettivi e per la loro buona riuscita il contributo dei consoli onorari è fondamentale. La Presidenza della Regione sta lavorando molto nei rapporti internazionali con i Paesi interessati dai flussi migratori come quelli del Bacino del Mediterraneo e questo protocollo ci aiuterà a rafforzare questo lavoro”. Secondo Gabor Pinna, console di Ungheria “è positiva l’attenzione della Regione sull’atto siglato che rappresenta un risultato non scontato e serve da apripista per i colleghi di altre regioni verso una nuova base per un lavoro condiviso”.
Per il decano uscente Salvatore Plaisant “la Regione ha sempre mostrato grande interesse verso di noi e, in ambito europeo, sta lavorando come noi per rafforzare i collegamenti con altri Paesi sia sul fronte sociale che economico”.

CHESSA ELETTO DECANO. Roberto Chessa, console onorario di Finlandia, è nuovo decano del Corpo consolare della Sardegna. È stato eletto per acclamazione nella tarda mattinata di oggi dall’assemblea che si è tenuta nella sala riunioni della Camera di commercio di Cagliari. Chessa, ingegnere cagliaritano, subentra a Salvatore Plaisant, console onorario di Norvegia, che non ha ripresentato la candidatura per sopraggiunti limiti d’età. Il Consiglio di decanato, che affiancherà Chessa nel suo lavoro, è costituito da Andrew Graham, console di Gran Bretagna (anche vice decano); Gabor Pinna, console d’Ungheria; Salvatore Floris, console di Bangladesh e Antonio Solla, console di Grecia. Plaisant è il nuovo segretario generale. (CHARTABIANCA)