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Lunedì 19 novembre 2018 - 04:31

CIBUS, LATTE ARBOREA: NUOVI PRODOTTI SENZA LATTOSIO, ENTRO 2019 PIÙ PRESENZA IN ITALIA E ALL’ESTERO

3A ARBOREA CIBUS 2018
(CHB) - Parma, 07 mag 2018 - Più presenza nelle regioni italiane, espansione nei mercati esteri (Asia in testa), puntando anche su linee di prodotto dedicate, come quella dei latticini ad alta digeribilità. Latte Arborea ha scelto il Cibus di Parma per presentare le sue prossime strategie commerciali e di marketing, sia nella Penisola sia a livello internazionale. Al Salone dell’alimentazione, apertosi oggi e in programma fino a giovedì 10, la prima cooperativa lattiero casearia della Sardegna si presenta con un nuovo stand al padiglione 2 e che per la prima volta ospita un corner con gli yogurt di Trentinalatte, dopo la recente acquisizione nello scorso febbraio da parte di 3A.

NUOVI MERCATI. In un contesto caratterizzato da una diminuzione generalizzata dei consumi a livello nazionale e, contemporaneamente, da un aumento della produzione di latte, la cooperativa di Arborea punta a sviluppare l’export e a incrementare la sua presenza in Italia, dando continuità al processo di crescita che negli anni scorsi l’ha portata alle acquisizioni di Fattorie Girau (nel 2013, settore ovicaprino), e appunto nei mesi scorsi di Trentinalatte, tra i primi produttori di yogurt in Italia e riferimento della Gdo (Grande distribuzione organizzata) per i marchi privati della categoria.
Dopo aver avviato esportazioni in Cina, Hong Kong, Vietnam, Macao, Corea del Sud e Filippine, Latte Arborea ora guarda anche ai mercati di Taiwan, Singapore e Malesia per la vendita di latte alimentare, panna, burro e mascarpone. Nel 2019 - anticipa il notiziario Chartabianca - è previsto un incremento della distribuzione delle referenze a marchio Arborea in tutte le regioni italiane, principalmente nel canale Gdo. La crescita riguarderà i segmenti di latte alimentare, quello dei formaggi e quello dello yogurt, con ritmi e performance in linea con l’attuale andamento del mercato.

L’ANALISI. “Siamo soddisfatti delle nostre performance di crescita - spiega Francesco Casula, direttore generale di Latte Arborea - specie se consideriamo il contesto generale del mercato. In futuro vogliamo sicuramente consolidare la nostra posizione tra i player del settore mantenendo salde le nostre radici sarde, rafforzare il ruolo di partner delle insegne delle Gdo per la produzione di prodotti a marchio terzi ed inserirci tra i principali produttori di yogurt con materia prima esclusivamente italiana. Il dibattito di questi giorni al Cibus sul futuro del mercato è stimolante e di grande interesse: noi crediamo che per sviluppare l’export e far fronte alla diminuzione dei consumi di latte occorrano innanzitutto strategie e dimensioni aziendali adeguate”.

NUOVI TREND E PRODOTTI DEDICATI. La cooperativa lattiero casearia sarda guarda con interesse anche ai nuovi trend tra cui spicca il settore del “senza lattosio”, che negli ultimi tempi ha registrato una crescita del giro d’affari del 13,8% (dati 2017 Osservatorio Immagino, composto da GS1 Italy e Nielsen). Al Cibus di Parma Latte Arborea ha infatti scelto di fare un focus sulla linea Alta Digeribilità che, oltre al latte Uht, ora annovera anche latte fresco, mozzarella, ricotta, yogurt, burro, mascarpone e il tradizionale Dolcesardo.

I NUMERI 2017. Latte Arborea ha chiuso il 2017 con 166 milioni di euro di fatturato (+17% rispetto all’anno precedente), registrando i principali incrementi nella vendita del latte UHT e in quella dei prodotti caseari. La crescita del fatturato nella Penisola, rispetto al 2016, è pari al 76%. Inglobando le vendite associate a Trentinalatte, Latte Arborea prevede di chiudere il 2018 con un aumento del valore del fatturato complessivo del gruppo del 15%. Previsto anche uno sviluppo infrastrutturale, con l’installazione di nuovi impianti e legati a un’informatizzazione più avanzata. (CHARTABIANCA) red © Riproduzione riservata