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Lunedì 20 maggio 2019 - 16:26

SINNOVA: MARKETING E COMUNICAZIONE NELL'ERA DIGITALE: I FABBISOGNI DELLE IMPRESE; LA RICETTA DI CHARTABIANCA

sinnova relatori chartabianca
(CHB) - Cagliari, 12 ott 2018 - Le imprese sarde guardano sempre più al digitale come nuova frontiera per lo sviluppo delle loro attività. A confermarlo è un'indagine sui fabbisogni formativi delle imprese curata da Confcommercio Sud Sardegna - Gruppo Terziario Innovativo e Servizi alle Imprese, e illustrata dal direttore, Giuseppe Scura,  nel primo evento della seconda giornata di lavori di Sinnova, il salone delle nuove tecnologie che si è tenuto alla Manifattura Tabacchi di Cagliari.
Secondo l'indagine di Confcommercio è emerso che tra le 400 imprese isolane intervistate il 70,9% ritiene fondamentale il marketing, il 67,1% pensa sia fondamentale avere sviluppata l’area comunicazione mentre il 43,2% ritiene importante il commercio online. Secondo la rilevazione, emerge anche che per le aziende sarde nel settore digitale, ci sono ancora ampi spazi di azione ma sono richieste sempre più figure specializzate e professionisti delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti che operano nel mondo digitale.

LE PROFESSIONI E IL MARKETING DELLA COMUNICAZIONE. Del tema e sull’approccio della comunicazione e del marketing nell’era digitale, si parla nel panel mattutino di Sinnova. “Il cambiamento ha tempi diversi dai quelli decisionali degli organi legislativi. Dobbiamo aggiornare i nostri sistemi per renderti più vicini ai tempi del cambiamento in atto - dice Massimo Cugusi, presidente di Confcommercio sud Sardegna Gruppo terziario innovativo e servizi alle imprese -  la formazione in questo processo è decisiva ma dura tutta la vita e deve essere integrata da fattori che intervengono nella società in mutamento. L’approccio - sottolinea Cugusi - deve essere di un marketing che parta dall'esigenza del mercato perché il vero ‘marketer' è un uomo umile e ascolta proprio il mercato".
Secondo Giuseppe Melis, docente di Marketing all'Università di Cagliari “è necessario operare in un contesto culturale di base che sia affamato di nuove tecnologie e di sapere - dice - l'innovazione ci aiuta per far in modo che la conoscenza non si perda ma si aggiorni. In questo contesto il marketing non è una scienza manipolatrice dei cervelli e l’offerta di piattaforme di apprendimento diventa sempre più importante se l’apprendimento stesso nasce da chi ne usufruisce”.

LA RICETTA DI CHARTABIANCA PER L'INFORMAZIONE. Per Emiliano Farina, co-fondatore e direttore del notiziario Chartabianca, il cambiamento è in atto da tempo anche nel versante delle professioni dove "è necessario mettere a sistema le esperienze tradizionali per costruire un contenitore nuovo, specializzato e tarato per le esigenze attuali - sottolinea parlando del modello Chartabianca - questo avviene in particolare nel digitale. Se oggi non si innova si rimane ancorati al passato senza affrontare i cambiamenti del mercato”. In questo, secondo Farina “è comunque fondamentale conoscere le tecniche di base della propria professione ma è anche necessario aggiornarle e studiare le esigenze dei nuovi lettori - conclude - preparazione, un ottimo bagaglio culturale, voglia di studiare, fare nuove esperienze e soprattutto seguire gli insegnamenti dei ‘maestri’ della professione, sono elementi decisivi per raggiungere gli obiettivi nell’era digitale”. Secondo Alessandro Deplano (Gruppo misto comunicazione), invece “comunicazione e marketing sono sempre più essenziali per far passare i messaggi nel modo migliore e alle persone che lo devono ricevere - dice - questo aiuta anche a evitare conflitti sociali ed economici”. (CHARTABIANCA) mpig © Riproduzione riservata imprese lavoro