This site uses cookies.
Cookies are essential to get the best from our websites , in fact almost all use them.
Cookies store user preferences and other information that helps us improve our website.

If you want to learn more or opt out of all or some cookies check the Cookies Policy .

Click on accept to continue browsing, clicking on any item below nonetheless consent to the use of cookies.
Sabato 15 agosto 2020 - 07:10

FIDICOOP: OK A BILANCIO 2019; FINANZIAMENTI PER 59 MLN; CONFIDI SI CONFERMA RIFERIMENTO SARDO PER AGRICOLTURA E PESCA

pesca fidicoop sardegna
(CHB) - Cagliari, 07 lug 2020 - Si chiude con 120 nuovi finanziamenti garantiti pari a 59,2 milioni di euro, uno stock di garanzie pari a 66,4 milioni di euro e 226mila euro di utile netto il bilancio 2019 di Fidicoop. Il documento contabile del maggiore consorzio fidi sardo del sistema cooperativo, che fa capo alle centrali cooperative regionali (Confcooperative, Legacoop e Agci), è stato approvato questa mattina dall’assemblea riunitasi in videoconferenza a causa dei limiti imposti dal contenimento della pandemia da coronavirus.

SOLIDITÀ PATRIMONIALE. Sempre sul fronte del bilancio è emerso come il confidi cooperativo abbia registrato un ulteriore miglioramento degli indicatori di solidità patrimoniale e solvibilità "da sempre punto di attenzione nell’obiettivo di mantenere il gradimento delle banche a vantaggio delle imprese associate, grazie alla crescita della dotazione di fondi rischi accompagnata da una significativa riduzione delle posizioni deteriorate che seguono il processo di derisking e cessioni massive dei crediti operate dalle principali banche in ambito nazionale – ha spiegato durante la presentazione il direttore generale di Fidicoop Riccardo Barbieri - rimanendo uno dei pochissimi player attivi nel territorio regionale”.

GLI ALTRI NUMERI. Tra gli altri numeri del bilancio, si segnalano i 28 milioni di consistenza dell’attivo patrimoniale con movimentazioni in incremento, sia in entrata che in uscita. Altro dato positivo per Fidicoop quello relativo al moltiplicatore: al 31 dicembre 2019, il moltiplicatore medio registrato è stato del 2,41% (2,34% se si considerano le sole garanzie e non gli impegni). Dal bilancio è emerso anche che il 72% dello stock di garanzie è rilasciato fino al 50%, in lieve diminuzione rispetto al triennio 2016-2018 in quanto Fidicoop è dovuto intervenire con percentuali più elevate per sostenere progetti ritenuti strategici: il 28% delle garanzie sono rilasciate in percentuale superiore al 50% contro il 25% registrato nel biennio 2017-2018. 

I SETTORI. Nel dettaglio si sono confermati i dati del precedente esercizio con gran parte dello stock delle sofferenze riconducibile al settore delle costruzioni (36% con 18 aziende, in lieve aumento rispetto al 2018 dove l’incidenza era del 31% con 17 aziende), dell’agricoltura primaria (24% con 16 aziende, dato sostanzialmente invariato), le attività manifatturiere (16% con 12 aziende, +1 rispetto al precedente anno), l’attività di noleggio (11%), dei servizi di alloggio e di ristorazione (il 5% con 3 aziende) e il commercio all’ingrosso e al dettaglio (4% con 9 aziende, +1 rispetto al 2018).

RIFERIMENTO PER AGRICOLTURA E PESCA. E proprio sulla pesca e l’agricoltura, col lattiero caseario in testa, Fidicoop si conferma il confidi sardo di riferimento per le imprese dei due comparti. Nel bilancio 2019, emerge come il consorzio fidi della cooperazione abbia sostenuto le imprese di settori produttivi e le aziende agricole e della pesca emettendo garanzie per il 16% di quelle totali per 10,8 milioni di euro (9,7 agricoltura e 994 mila euro per la pesca).
Gli affidamenti al 31 dicembre 2019 erano il 17% di quelli totali per 23,4 milioni di euro. Come detto, in testa c'è il settore agricolo rappresentato dal lattiero caseario (32% sul totale, quattro punti in più rispetto al precedente esercizio) e vitivinicolo (6%, in linea con i dati conseguiti nel 2018). Seguono l’agricoltura primaria (15%), le costruzioni (8%) e di servizi di sanità ed assistenza sociale (7%).

IL SISTEMA COOPERATIVO. Punto di forza per Fidicoop sul settore agricolo c’è quello del sistema cooperativo che emerge in particolare sul lattiero caseario, “dove è stata consolidata la nostra leadership con un crescente obiettivo di qualificarci come il confidi di riferimento in agricoltura grazie all’elevata specializzazione raggiunta negli anni – hanno spiegato il presidente di Fidicoop Francesco Sanna e Barbieri - questo riconoscimento di primo piano per il settore emerge anche dal contributo ricevuto nel 2019 dall’assessorato dell’Agricoltura che su uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro ha assegnato a Fidicoop oltre 664 mila euro, quindi il 70% dell’intero fondo messo a disposizione per tutti i consorzi fidi”.

NUOVI OBIETTIVI. Per Fidicoop la parola d’ordine sarà ora guardare al futuro. Dagli interventi del presidente e del direttore Fidicoop è emersa, infatti, la necessità di “guardare avanti aggiornandosi soprattutto considerato che le garanzie stanno perdendo la loro centralità, i confidi devono capire cosa fare per sostenere, oggi, domani e nel futuro le imprese sarde”. "Il valore di Fidicoop in questi anni – ha aggiunto il presidente Sanna - è sempre stato quello di essere uno strumento innovativo. L’innovazione per questo confidi è nella sua storia e la fusione che abbiamo fatto nel passato ne è stata un punto focale. Oggi però con i cambiamenti in atto dovremo aprire una stagione nuova per riflettere sull’evoluzione del nostro confidi nello scenario della finanza italiana”. 
Tra le varie operazioni attivate nel tempo da Fidicoop, Sanna ricorda “quella di co-branding con la finanziaria Coopfin e tutta la serie di prodotti e servizi che proponiamo congiuntamente alle imprese cooperative come per esempio sul tema del microcredito nel settore dell’agricoltura e della pesca. Ma stiamo guardando anche alla finanza di impatto che rappresenta una delle frontiere della finanza nei prossimi anni - dice - stiamo approfondendo questa materia e pensiamo con Coopfin per settembre di coinvolgere l’Università di Cagliari in un importante seminario o webinar per immaginare e progettare una piattaforma sulla finanza di impatto che concede risorse finanziarie in base all’impatto che un singolo intervento ha come ricaduta nel territorio e nella comunità”.

ACCORDO COL CREA (UNICA). Fidicoop ha confermato l’orientamento a interagire con le istituzioni e i vari operatori del tessuto economico territoriale e ha avviato recentemente una partnership con il Crea (centro servizi per l’innovazione e l’imprenditorialità) dell’Università di Cagliari, coordinato da Maria Chiara Di Guardo, che ha portato alla 4° edizione del 'Contamination Bootcamp', tenutasi nei giorni scorsi ad Arbatax, che ha visto la partecipazione di 7 imprese associate a Fidicoop di cui 6 cooperative (oltre a Fidicoop, Conassicoop, Ianas, Progetti Sardegna, Cantina di Jerzu, Unione Pastori di Nurri e La Clessidra, attive nei servizi di consulenza, nel turistico alberghiero, nell’agroalimentare vitivinicolo e lattiero caseario e nel sociale). (CHARTABIANCA)