Venerdì 30 gennaio 2026 - 12:09

URBANISTICA, NUOVO STADIO CAGLIARI CALCIO: L’ITER RIPRENDE, DEMOLIZIONE S.ELIA NEL 2023

(CHB) - Cagliari, 01 mar 2022 - Un altro tassello nel cammino verso il nuovo stadio di Cagliari, opera che rappresenterà il fulcro di attività a disposizione della comunità nel capoluogo della Sardegna.
Il presidente rossoblù Tommaso Giulini e il sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana Paolo Truzzu, insieme a Francesco Percassi, presidente del Gruppo COSTIM - alla presenza anche del firmatario dell’accordo, l’AD del gruppo COSTIM, Jacopo Palermo - hanno tracciato oggi le linee di quella che è non solo volontà comune, ma anche l’impegno a proseguire il percorso che vedrà nella presentazione del progetto definitivo il prossimo, fondamentale step.

NUOVO ACCORDO. Gruppo COSTIM e Cagliari Calcio hanno siglato il nuovo accordo, dopo quello del maggio 2021 che sancì la scelta del General Contractor e partner industriale, che prevederà l’investimento congiunto finalizzato alla costruzione dell’opera, attraverso la Newco che verrà costituita in caso di aggiudicazione della gara pubblica.
Un iter che il Cagliari ha intrapreso sin dai primi mesi di gestione dell’attuale proprietà, passato per aggiornamenti di progetto e passaggi burocratici presso gli organi competenti, e che oggi parla di un lavoro sinergico con la Pubblica Amministrazione, finalizzato a consegnare entro la fine della stagione sportiva 2021/2022 il Progetto Definitivo con il Piano Economico Finanziario, così da proseguire con i successivi passaggi previsti dalla “Legge Stadi”. Il cronoprogramma, una volta iniziate le demolizioni del vecchio stadio “Sant’Elia” (nel 2023, come da obiettivi), prevede 25 mesi di lavori fino all’inaugurazione dell’impianto.

I COMMENTI. “L’accordo di investimento con il Gruppo COSTIM permette di creare quello che per semplicità possiamo chiamare veicolo Nuovo Stadio, e che usufruirà sia del debito bancario che del contributo pubblico per la costruzione dell’opera, unitamente alla partnership con Unipol per i naming rights. Nei 50 anni di concessione, dopo la quale lo stadio tornerà al Comune di Cagliari, l’obiettivo sarà rientrare dell’investimento attraverso le linee di ricavo previste dal Progetto Definitivo. Stiamo analizzando tutto al meglio perché non possiamo permetterci di sbagliare”, ha dichiarato il presidente Tommaso Giulini.
“Il momento storico non è semplice, nella fattispecie per quanto concerne l’aumento dei costi delle materie prime e le incertezze dei mercati, quindi è necessario prendersi ancora qualche settimana. C’è un dialogo stretto e proficuo con le istituzioni, c’è bisogno dell’impegno di tutti e - oggi il Sindaco qui al nostro fianco come la Regione in queste settimane - si sono espressi chiaramente. Parliamo di un obiettivo importante per tutta Cagliari e l’intera Sardegna, i concetti di sostenibilità, sardità e tecnologia saranno capisaldi come dal primo giorno di questa avventura”.
Per il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu: “Il mio impegno è sempre stato quello di dare a Cagliari e alla Sardegna un nuovo stadio, all’interno del grande quartiere di Sant’Elia, completamente rigenerato e ricollegato alla città. Abbiamo costruito il percorso con grande attenzione amministrativa e oggi stiamo facendo un ulteriore passo, molto importante. Studieremo il progetto definitivo che il Cagliari Calcio ci consegnerà con celerità esaminando nel dettaglio il piano economico-finanziario per poi bandire la gara per la costruzione. Se ognuno dei soggetti protagonisti rispetterà i termini e le condizioni necessarie, i lavori potranno partire per la fine del 2023. È la volontà di tutti”. (CHARTABIANCA) red © Riproduzione riservata regione edilizia