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CREDITO: CARDIA (AGCI SARDEGNA) ELETTO VICEPRESIDENTE NAZIONALE COOPERAZIONE FINANZA IMPRESA

(CHB) - Cagliari, 12 ago 2022 - Sergio Cardia, presidente di Agci Sardegna, è stato eletto vice presidente di Cfi-Cooperazione Finanza Impresa. Lo ha eletto il Consiglio di amministrazione della società che ha deliberato i poteri e le deleghe operative confermando anche presidente Mauro Frangi, alla guida di CFI dal 2016. Luca Bernareggi, invece, sostituirà Camillo De Berardinis come amministratore delegato.

BILANCIO. Ultimato il rinnovo degli Organi, la società ha tracciato un bilancio definito "particolarmente positivo” con 115 nuovi interventi per un valore complessivo di 32 milioni di euro investiti. “Un supporto decisivo allo sviluppo e alla patrimonializzazione delle cooperative di lavoro e delle cooperative sociali e, in particolare, degli interventi a sostegno del rilancio di imprese in crisi per iniziativa dei lavoratori (i cosiddetti workers buyout)”, dicono dalla società. “Il prossimo triennio – commenta il presidente Frangi – dovrà vedere una ulteriore crescita della capacità di CFI di supportare la nascita e lo sviluppo delle imprese cooperative di lavoro e sociali. Sostenendo la loro patrimonializzazione e garantendo loro l’accesso agli strumenti di finanza agevolata a lungo termine gestiti in stretta collaborazione con il Mise”. 
Le imprese rigenerate dai lavoratori, sottolineano da Cfi, continueranno a costituire la priorità di intervento della società finanziaria chiamata all’attuazione della Legge Marcora, in una fase storica in cui il modello cooperativo sarà chiamato a garantire continuità alle tante Pmi in difficoltà, contribuendo allo sviluppo e all’occupazione del Paese.

PRESIDENZA. “Nella fase economica difficile e incerta che il Paese attraversa, la cooperazione di lavoro e sociale sarà chiamata a nuove e ancora più impegnative sfide – conclude Frangi – tra queste la capacità di garantire continuità alle Pmi in assenza di passaggi generazionali, o la ripartenza nella legalità delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità, fino alla sfida di garantire occupazione di qualità ai soggetti più fragili sul mercato del lavoro - conclude - in un tempo in cui cresce l’attenzione per la “finanza ad impatto sociale”, CFI e la Legge Marcora, in tutte le sue declinazioni, si confermano come il principale strumento di supporto finanziario a disposizione delle imprese cooperative, mutualistiche e sociali”.      (CHARTABIANCA) mpig © Riproduzione riservata imprese credito