Roma, 08 nov 09 (CHB) - "Hanno saccheggiato la Tomba del Re: la Soprintendenza della Sardegna ne è al corrente?". E' questo il senso dell'interrogazione che il senatore Piergiorgio Massidda (Pdl) ha presentato al ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, in merito ad un presunto atto di vandalismo commesso da ignoti ai danni di una delle tombe ipogeiche del sito conosciuto come "Sos furrigheddos" fra Anela e Ittireddu, in provincia di Sassari.
Massidda sottolinea che l'episodio risulta dalla denuncia fatta dal Gruppo ricerche Sardegna su un blog il 4 ottobre scorso: nella cosiddetta "Tomba del re", ricca di segni preistorici, anonimi avrebbero scalpellato e asportato le figure più significative. Il senatore precisa che un componente del Gruppo ricerche Sardegna ha rintracciato una vecchia fotografia riproducente il sito originario: dal confronto fra tale fotografia e lo stato attuale della parete della "Tomba del re" risulta mancante lo splendido graffito di un cervo e quello di un altro animale, mentre non sono stati toccati altri disegni. "I vandali - prosegue il senatore - hanno probabilmente asportato i due graffiti o per contrabbandare per proprio conto gli importanti reperti o dietro commissione di ignoti, non certo sprovveduti estimatori dell'arte preistorica. Lo scempio commesso è di grande entità e il danno arrecato al patrimonio culturale è in qualche modo recuperabile solo se i ladri saranno scoperti e i reperti rintracciati".
Nell'interrogazione Massidda chiede di sapere dal ministro dei Beni culturali se risulta alla Sovrintendenza della Sardegna la commissione del "grave attentato al patrimonio culturale che essa è preposta a salvaguardare, se la Sovrintendenza abbia denunciato i fatti al Nucleo dei carabinieri per la tutela dei beni culturali e, in caso positivo, se stiano svolgendo ricerche utili alla cattura dei responsabili del vandalismo e al recupero dei reperti". (chartabianca 17:34)