Venerdì 30 gennaio 2026 - 12:08

ARRIVA LA NUOVA FINANZIARIA. LA SPISA: "NE' TAGLI NE' RITARDI"

Cagliari, 17 dic 09 (CHB) - La legge Finanziaria 2010 si propone di affrontare problemi come la lotta alla povertà, il rilancio delle imprese e delle infrastrutture. “Questa manovra segna un cambio di marcia rispetto al passato perché abbiamo proposto un metodo nuovo, incentrato sulla condivisione dei progetti di rilancio della Sardegna, basati su impresa e lavoro, dunque sull’intrapresa, programmando insieme alle persone, senza piani calati dall’alto. Quello raggiunto oggi è un risultato di valenza "storica". E' quanto affermato dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, sull’approvazione della manovra finanziaria 2010 da oltre 9 milioni e mezzo di euro e per una massa manovrabile di oltre 7 milioni ottocento mila euro.

“Aver approvato la manovra nei tempi di legge - ha ripreso il presidente - è fondamentale per l’accelerazione della spesa e per gestire le risorse nel modo più virtuoso e corretto possibile”. L’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, ha posto l’accento sulla copertura della manovra: “Proprio oggi - ha spiegato - è stato approvato alla Camera un ordine del giorno dei parlamentari sardi che, con il parere favorevole del sottosegretario Vegas, assicura il trasferimento delle entrate per la Sardegna". Per la Giunta, quindi, quello raggiunto ieri in Consiglio regionale e' un risultato in linea con gli impegni assunti fin dall’inizio della legislatura, sia per i tempi di approvazione sia per il metodo della condivisione dei progetti di rilancio della Sardegna.

L'assessore La Spisa ha anche replicato agli attacchi arrivati questa mattina dall'opposizione: "Non ci sono tagli, c'e' anzi un incremento del 2,7% dei fondi. Non e' vero che la finanziaria non da' risposte alla lotta alla povertà, i finanziamenti per i piani personalizzati per i disabili gravi sono stati incrementati. Ci sono sei milioni in più per il fondo unico delle università ed un incremento di 1 milione per l'università diffusa", ha aggiunto l'assessore. "Non c'e' un nuovo indebitamento, anzi il disavanzo cala grazie a questa manovra". Altra replica all'Anci: "Non ci sono state riduzione dei fondi ai Comuni, che, anzi, hanno avuto 20 milioni in più. Se vogliono il fondo unico che tale sia. Ora il sistema e' misto perché i sindaci hanno anche altri trasferimenti dalla Regione, per le politiche di contrasto alla povertà e per il lavoro". (chartabianca 21:10)