Cagliari, 14 gen 2010 (CHB) - «Più volte ho dato atto, nell'aula del Consiglio e sulla stampa, anche durante l'iter della legge, dell'importanza del lavoro svolto dai consiglieri proponenti, dall'assemblea e dalle Commissioni per approvare un provvedimento che si rivelerà decisivo per la tutela dell'agricoltura sarda, per orientare i consumi verso le produzioni locali e per disciplinare il sistema agrituristico. Non a caso, l'ho definita già da tempo "no partisan"». Lo dichiara l'assessore regionale dell'Agricoltura Andrea Prato, che ringrazia tra gli altri il consigliere Maninchedda, i presidenti della Quinta e Sesta commissione Contu e Rassu e l'opposizione per il lavoro svolto.
«Una legge frutto della sinergia tra maggioranza e opposizione - è scritto in una nota - che ha consentito prima il passaggio del testo unificato in seduta congiunta nella Quinta e Sesta commissione e poi in aula, che in meno di un'ora ha dato il suo via libera agli articoli e agli emendamenti a testimonianza dell'ampia convergenza sul testo di legge. Non ho mai voluto prendermi alcun merito né primogenitura, perché abbiamo collaborato alla stesura di un testo complesso e fondamentale. In sostanza, ho voluto solo mettere in risalto la portata innovatrice di questa legge per il nostro comparto agricolo, prima del genere in Italia. E la conferenza stampa di ieri è stato solo un momento per presentare nel dettaglio il provvedimento che sulla stampa non aveva avuto adeguato risalto a causa della sua approvazione in serata. Sul video, visibile sul sito della Regione, ci sono diversi passaggi dove plaudo al lavoro e alla rapidità dell'aula e delle Commissioni. Considerata infine l'importanza della legge, ci saranno incontri nei territori per far conoscere a tutti i sardi il provvedimento e se le iniziative saranno congiunte tra Giunta e Consiglio ne sarò particolarmente onorato». (chartabianca 17:54)