Venerdì 30 gennaio 2026 - 12:05

NUCLEARE, IL GOVERNO: "NON VINCOLANTE PARERE CONFERENZA REGIONI"

Roma, 28 gen 2010 (CHB) - Il Governo intende andare avanti sul fronte del nucleare. «Il parere negativo, ma non vincolante, della Conferenza delle Regioni sul decreto legislativo per il rientro dell'Italia nel nucleare conferma un atteggiamento pregiudizialmente negativo nel confronto sul futuro energetico del Paese», ha commentato Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico con delega all'energia. Il sottosegretario ha poi sottolineato come «il testo approvato dal Governo sia del tutto rispettoso delle prerogative delle Regioni, chiamate ad esprimere un'intesa sulle localizzazioni degli impianti, esattamente
come oggi è previsto per tutte le installazioni energetiche di interesse nazionale. Questa previsione potrebbe far venir meno il motivo principale dei ricorsi delle Regioni in Corte Costituzionale».

Saglia ha rilevato che «il processo decisionale tracciato offre, inoltre, le massime garanzie di trasparenza e partecipazione sulle scelte, coinvolgendo non solo Regioni ed enti locali ma anche le popolazioni interessate, sul modello dei Paesi più avanzati». Il sottosegretario ha detto che «sorprende che il parere negativo coinvolga anche gli strumenti proposti per dare finalmente soluzione al tema dei rifiuti radioattivi, già oggi presenti nel territorio nazionale, con ciò non venendo incontro alle comprensibili esigenze più volte segnalate dai Comuni sedi di impianti e depositi
nucleari. L'odierno parere negativo della Conferenza delle Regioni non condiziona il processo di approvazione definitiva delle norme, ora al vaglio delle Commissioni parlamentari», ha concluso il sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico. (chartabianca 09:56)