Roma, 8 feb 2010 (CHB) - "Capiamo perfettamente l'intenzione di Di Pietro, neofita dell'antinucleare, di stare in piazza per raccogliere le firme contro l'ipotesi di nuovi impianti, capiamo meno l'irresponsabilità a lanciare, in assoluta chiusura autoreferenziale, un referendum senza porsi il problema di vincerlo allargando le alleanze e facendolo nei tempi adatti". Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente si è pronunciato ieri a Roma durante la riunione del Direttivo nazionale dell'associazione.
"Il ritorno al nucleare in Italia è questione troppo seria per farne mero strumento di propaganda politico-elettorale di un partito. Le associazioni ambientaliste - che non sono convertite dell'ultima ora - Legambiente in primis, ritengono che oggi ci siano molti strumenti più efficaci per battere il nucleare. La battaglia contro il ritorno dell'atomo si può vincere, se nessuno tenta fughe in avanti e si costruisce un movimento forte e trasversale", scrive Legambiente in una nota. (chartabianca 08:39)