Venerdì 30 gennaio 2026 - 13:27

LA MADDALENA, E' SCONTRO SUL G8 CAPPELLACCI A SORU: "BUGIARDO"

Cagliari, 12 feb 2010 (CHB) - ''Il signor Soru è un bugiardo. Finora ho evitato di partecipare alle polemiche accese costantemente da certi piromani della politica, ma la grandinata di menzogne rovesciata dall'ex presidente sulla questione La Maddalena mi costringe a rispondere". E' la replica del presidente della Regione, Ugo Cappellacci sulle dichiarazioni dell'ex governatore Renato Soru in merito alla vicenda de La Maddalena. "Considerato che all'epoca dei fatti di cui si tratta il presidente era lui, che è stato proprio lui a decidere e condividere ogni singolo aspetto, ogni valutazione, ogni scelta politica riguardante il vertice del G8 della Maddalena, dall'inizio dell'operazione, nel 2007, sino alle soglie della sua conclusione, non si comprende a quale titolo egli, tenti di recitare ancora una volta la parte dell'indignato speciale. La sua ricostruzione non trova rispondenza alcuna negli atti. Infatti, contrariamente a quanto vorrebbe dare a credere, è con un'ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri (la n. 3629 del 20/11/2007) che, facendo seguito agli accordi presi con la Regione, il capo della Protezione civile venne nominato Commissario delegato al coordinamento di tutti gli interventi e le iniziative correlate al grande evento internazionale. Inoltre sempre attraverso un'ordinanza (OPCM n. 3738 del 5/2/2009) fu attribuita allo stesso Commissario la funzione di espletare la procedura selettiva accelerata.

"E' evidente - prosegue Cappellacci - che tutto è stato deciso quando l'on. Renato Soru era Governatore e quando, dopo le sue dimissioni, le redini della Regione sono passate nelle mani del vicepresidente Carlo Mannoni. Certo è strano che solo adesso si preoccupi degli operatori economici sardi e senta l'impulso di sollevare dubbi e porre domande. Se poi andiamo ulteriormente ad approfondire la vicenda, si scopre che sempre all'epoca del suo mandato risale anche il progetto di quel banchinamento che oggi definisce una "spesa dannosa per la storia di quel posto e per le casse pubbliche".

"L'onorevole Soru ha inoltre sostenuto che i bandi sono stati un esproprio e che i prezzi sono schizzati a partire da un certo momento. Anziché attribuirsi tardivamente un ruolo di "elemento di disturbo", che non trova riscontro nelle cronache dell'epoca, spieghi allora perché non ha mai sollevato tali contestazioni, né ha mai avuto nulla da obiettare rispetto alla competenza o alla asserita eccessiva libertà della struttura di missione successivamente all'insediamento del Governo Berlusconi nel 2008. In questo campo, se non fossimo dei convinti garantisti, ci verrebbe la tentazione di dire al signor Soru che difficilmente può impartire lezioni agli altri".

"La mia Giunta è entrata in carica quando tutti i lavori collegati al G8 di La Maddalena erano già iniziati e, in gran parte dei casi, conclusi. Per questo Soru farebbe meglio a rivolgere a se stesso quei rilievi che vorrebbe strumentalmente contestare ad altri. Lascio il mio predecessore al suo brodo di livore, alle sue sterili contrapposizioni e ai suoi veleni perché sono convinto che La Maddalena abbia bisogno di ben altro: atteggiamenti costruttivi che vadano al di là degli steccati politici e azioni concrete finalizzate ad un vero rilancio dell'Arcipelago. Su questo aspetto garantisco l'impegno costante e massimo dell'attuale Giunta regionale'', conlclude la nota. (chartabianca 20:28)