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PATTO PER LO SVILUPPO, ECCO LE PROMESSE DI CAPPELLACCI

Cagliari, 15 feb 2010 (CHB) - Questo è il testo del verbale firmato dal presidente della Regione Ugo Cappellacci e consegnato ai segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl al termine dell'incontro odierno nella sede della Presidenza.

"Il presidente sottolinea la rilevanza della concertazione come esigenza essenziale per affrontare in modo condiviso il grave momento di crisi che attraversa la Sardegna. Ciò impone uno sforzo straordinario di tutte le forze economiche e sociali, degli attori istituzionali, delle autonomi locali e funzionali. A tal fine il presidente della Giunta propone alle OOSS (CGIL, CISL, UIL, UGL) di avviare, anche alla luce della grande mobilitazione di popolo del 5 febbraio, un percorso condiviso per arrivare a siglare un patto per lo sviluppo e per il lavoro che coinvolga tutte le parte sociali ed economiche della Sardegna. Lo sforzo straordinario è da considerarsi come proposta aggiuntiva ai normali tavoli del confronto e della concertazione fra la Giunta regionale e le OOSS. Fra i temi prioritari per la costruzione del patto per lo sviluppo e per il lavoro, si individuano a titolo esemplificativo e non esaustivo i seguenti:

1 confronto con il Governo nazionale (riconoscimento del principio di insularità e perequazione infrastrutturale, effettiva continuità territoriale;sviluppo economico, coesione (anche con attuazione art. 13 dello statuto - piano di rinascita); fiscalità di sviluppo;nuove entrate e della collegata questione del patto di stabilità);
2 riforme e semplificazione amministrativa e normativa;
3 programmazione regionale, comunitaria e rapporti con l'Europa;
4 sviluppo sociale, sanità, valorizzazione della persona e della famiglia; Lavoro e valorizzazione delle risorse umane; Ammodernamento infrastrutturale, sviluppo e valorizzazione territoriale e ambientale;
5 impresa, sviluppo economico e competitività
I principali soggetti attuatori del patto saranno: la Regione; le Associazioni più rappresentative degli imprenditori; i Sindacati più rappresentativi degli interessi dei lavoratori; le rappresentanze delle autonomie locali; le Autonomie funzionali.
Sarà cura del presidente trasmettere alle OOSS un documento di sintesi sulle modalità di elaborazione e attuazione del Patto, sul calendario degli incontri e sulle regole della concertazione che verrà distinta in: concertazione generale; concertazione settoriale/tematica.
La concertazione generale e quella settoriale potranno avere come importante ricaduta intese istituzionali di programma per lo sviluppo dei territori funzionali e coerenti con il nuovo patto per lo sviluppo della Regione.

Entro questo quadro di riferimento generale finalizzato alla elaborazione ed attuazione del patto per lo sviluppo ed il lavoro il presidente si impegna:
1. a richiedere nei tempi più solleciti possibili l'apertura di un tavolo del confronto a Palazzo Chigi aperto a tutte le rappresentanze economiche, sociali ed istituzionali della Sardegna; fra i temi del confronto con il Governo verrà richiesta una particolare attenzione per il rilancio delle attività produttive e per il lavoro anche attraverso strumenti come gli APQ e il Piano di Rinascista.
2. ad attivare un immediato confronto a livello regionale che abbia come priorità: a) la definizione di un programma pluriennale in materia di lavoro; b) la riforma del diritto allo studio e della formazione professionale; c) adeguate azioni per contrastare la povertà ed il sostegno alle persone non-autosufficienti; d) le riforme istituzionali e di settore. In ordine agli ultimi due punti (c,d) il presidente annuncia la convocazione della successiva riunione da fissarsi presumibilmente entro la prossima settimana". (chartabianca 18:56)