Roma, 17 feb 2010 (CHB) - Ammontano a 30,2 miliardi di euro, ovvero il 2% del Pil, i costi sociali per gli incidenti stradali in Italia nel 2008 (dati Aci). Eppure il 92% degli italiani promuove, a pieno titolo, la propria capacità di guida. A fronte di questi dati contraddittori, i Comuni italiani assumono come priorità la lotta contro l'insicurezza stradale. I presidenti di Anci e Upi, Sergio Chiamparino e Giuseppe Castiglione, firmeranno infatti domani alle 12 nella sede dell'Anci a Roma in via dei Prefetti 46, il protocollo che istituisce l'Osservatorio nazionale delle Autonomie locali sulla sicurezza stradale.
In occasione della conferenza stampa verrà presentata una ricerca condotta da Cittalia sui comportamenti degli automobilisti: a fronte dei dati Aci e Istat, che posizionano l'Italia all'11° posto in Europa (-33%) rispetto all'obiettivo di ridurre gli incidenti del 50% entro quest'anno, Cittalia rileva dati alla mano che, nella maggior parte dei casi, gli italiani ritengono di essere ottimi guidatori e di conoscere alla perfezione il codice stradale, salvo poi mettere in atto (a volte in modo sistematico) una serie di infrazioni.
In particolare, le percentuali raccolte da Cittalia confermano l'identikit dell'automobilista indisciplinato: maschio, giovane, spesso neopatentato. Più della metà degli automobilisti, poi, ammette di non rispettare i limiti di velocità. E non è irrilevante la percentuale di coloro che guidano anche se hanno bevuto, o se si sentono particolarmente stanchi. Il dettaglio dei dati raccolti da Cittalia verrà divulgato nel corso della conferenza stampa, che sarà anche l'occasione per analizzare le ulteriori azioni di contrasto e prevenzione degli incidenti stradali che l'Osservatorio delle Autonomie locali metterà in campo. L'incontro sarà aperto dalle relazioni di Pierciro Galeone, segretario generale della Fondazione Cittalia Anci Ricerche, e di Simona Rossotti, sociologa esperta in sicurezza stradale.
Antonio Ragonesi, responsabile Anci del settore, descriverà poi gli obiettivi e le funzioni del nuovo Osservatorio nazionale. Previsti infine gli interventi dei presidenti di Anci e Upi, Sergio Chiamparino e Giuseppe Castiglione, e dei sindaci Flavio Zanonato (Padova), Guido Castelli (Ascoli Piceno, delegato Anci per i trasporti e la mobilità), Wladimiro Boccali, (Perugia, presidente Commissione Anci sulla mobilità) e Lucia Bursi, (Maranello, presidente dell'associazione Città dei Motori). (chartabianca 12:04)