Oristano 19 feb 2010 (CHB) - Entra nel vivo il progetto di Coldiretti Sardegna di aggregare l'offerta di latte ovino con l'obiettivo di spuntare, nel conferimento alla trasformazione, un prezzo migliore rispetto a quello "unilaterale e immorale" imposto dall'industria casearia e pari a 0,60 euro al litro.
A Oristano si sono riuniti i vertici della Federazione regionale e delle Federazioni provinciali di Coldiretti, insieme a tutti i segretari di zona dell'Organizzazione, che presidiano in modo capillare il territorio.
Una "assemblea plenaria" con un taglio operativo, accompagnata anche dalla distribuzione dei moduli che saranno utilizzati dal sistema-Coldiretti per raccogliere le manifestazioni di interesse degli allevatori. L'obiettivo, illustrato la scorsa settimana a Cagliari in una conferenza stampa dal presidente e dal direttore di Coldiretti Sardegna, Marco Scalas e Raffaello Betti, è quello di aggregare una quota importante di latte ovino, nell'ordine di molti milioni di litri, in modo tra trattare con più "peso" con il mondo della trasformazione privata, che rovescia sul prezzo del latte le sue difficoltà, salvaguardando i propri conti economici e scaricando tutto il rischio di impresa su chi produce la materia prima.
Marco Scalas e Raffaello Betti anche hanno anche evidenziato "l'importanza del nuovo ruolo che l'assessorato regionale all'Agricoltura sta cercando di svolgere, ribadendo che solo chi assicura chiarezza e trasparenza lungo la filiera potrà condividere il progetto e le sue ricadute positive". (chartabianca 09:39)